ilprogramma
Domenica19Settembre2010
L’argine, oltre al forte impatto territoriale e all’importante valenza che assume nella dimensione agricola, si erge a baluardo e linea di difesa tra il quotidiano e la fatalità a cui la civiltà rurale deve rendere conto. Una grande opera che, nel contenere l’imponderabile, tenta di esorcizzare la sventura. Un’analisi attraverso le memorie immagazzinate nei repertori originali ad opera del CDCA e nei preziosi scatti dell’archivio fotografico del Centro Ricerca Etnografica del Comune di Carpi, assieme ai materiali della Bonifica Parmigiana Moglia.
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