ilprogramma

Venerdì16Settembre2011

09.00 - 23.00

Obiettivo Natura

Strumenti ottici e osservazioni botaniche di Giovan Battista Amici

Curatore: Alberto Meschiari
Ore 17.00: inaugurazione

Palazzo dei Musei - Museo Civico d’Arte
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Se ci si può immergere nel mondo dell’infinitamente piccolo o puntare verso l’infinitamente lontano lo si deve anche allo scienziato modenese Giovanni Battista Amici. Tra i maggiori costruttori di strumenti scientifici dell’Ottocento italiano, Amici (Modena 1786 - Firenze 1863) è figura di risonanza internazionale nel panorama scientifico della prima metà dell'Ottocento. Diede contributi fondamentali soprattutto nel campo dell’ottica microscopica, con il perfezionamento del moderno microscopio composto, catadiottrico e acromatico, ma legò il suo nome anche alla realizzazione di telescopi riflettori e rifrattori, cannocchiali, prismi e camere lucide. Il prisma a visione diretta, tutt’ora utilizzato in spettroscopia, porta il suo nome. Botanico egli stesso, grazie ai suoi strumenti condusse osservazioni astronomiche e naturalistiche di grande rilievo, come quando, nel 1846, descrisse in alcuni tipi di orchidee l’intero processo di fecondazione delle Fanerogame.

Sono proprio cinque dei suoi microscopi, a costituire una delle ricchezze della mostra, oltre a preziosi reperti delle osservazioni botaniche.

Alberto Meschiari è ricercatore in Filosofia morale presso la Scuola Normale Superiore di Pisa. Ha compiuto studi e ricerche all'estero e soprattutto in Germania. E' membro della Società Italiana di Filosofia Morale, della Società Italiana di Storia della Scienza, della Società Italiana degli Storici della Fisica e dell'Astronomia (SISFA), della ESHS (European Society for the History of Science). I suoi interessi spaziano dalla filosofia alla letteratura, dalla psicoanalisi alla storia della scienza. In quest'ultimo ambito ha intrapreso una rivalutazione della figura e dell'opera di Giovanni Battista Amici, il più grande costruttore italiano di strumenti ottici dell'Ottocento, che ha dato contributi fondamentali all'evoluzione del moderno microscopio, di cui ha diretto e curato l’Edizione nazionale delle opere e della corrispondenza.

La mostra prosegue fino al 13 novembre, con i seguenti orari: da martedì a venerdì ore 9.00 – 12.00; sabato, domenica e festivi ore 10.00 – 13.00 e 15.00 – 18.00.

 

Museo Civico d'Arte
Largo Porta Sant'Agostino, 337
Tel. 059/2033100
museo.arte@comune.modena.it
www.comune.modena.it/museoarte



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