ilprogramma

Venerdì16Settembre2011

09.00 - 23.00

Il paese delle felci
Fotografie di Alfonso Bossetti, Mario Bossetti e Mauro Terzi

Curatore: Andrea Capucci
Ore 19.00: inaugurazione con  letture di Roberta De Piccoli, Magda Siti, Stefano Vercelli

Ex Cinema Principe
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Cornice dell’esposizione è un bosco di tronchi, abitato dai manufatti di legno e pietra attraversati in flusso continuo da giochi di luce, proiezioni e musiche. Nella rarefazione di suoni e voci, si animano i ricordi stampati in bianco e nero di quasi un secolo di vita di Fellicarolo, piccolo paesino medievale dell’Appennino tosco-emiliano: dagli scatti dell’aeropoeta futurista Alfonso Bossetti, che qui si ritirò dopo la guerra trasformando in  camera oscura il salotto della nonna,  fino alle immagini della quotidianità contemporanea raccolte da Mauro Terzi. Un’indagine poetica tra la natura umana e d’ambiente che, grazie all’Archivio Capucci, ha preservato e accolto le storie di una comunità; storie che parlano di boschi, animali domestici e selvatici, di una natura dura da coltivare, teatro di gesti semplici e di vite fatte di poche parole, di emigrazione, di guerra, di carbonari e di transumanze.

La mostra è accompagnata dal video Un paese chiamato Fellicarolo, curato da Mauro Terzi, Andrea Capucci, Elena Bellei, Roberta de Piccoli.

La lettura inaugurale è tratta da Bianca come una bandiera. Storie ispirate alla memoria di Fellicarolo, di Elena Bellei e Roberta De Piccoli.

 

Alfonso Bossetti

“Aeropoeta”, partecipa alla seconda tornata del futurismo che ebbe a Modena come protagonista una piccola cerchia di artisti e intellettuali nati nel primo decennio del secolo. Autore di un apprezzato Poema del sottobosco e di componimenti letterari tra futurismo e surrealismo ancora in larga parte inediti, Bossetti si ritira dopo la guerra nella casa di famiglia a Fellicarolo. Qui attrezza a camera oscura il salotto della nonna e, con l’aiuto del fratello Mario, sviluppa e stampa gli scatti innumerevoli che dedica al paese e al territorio, scatti ora conservati nell’Archivio Capucci.

 

Mauro Terzi, fotografo professionista, ha collaborato, tra gli altri, con Il Resto del Carlino e BMW Italia. Fra le esposizioni personali si ricordano: Rimini, Rimini e Modena 2004; Frammenti teatrali, Marzabotto 2001; Dov’è Jones il suonatore, Modena 2004; Sulla via della seta, Modena 2009; La città foto-grafica. Viaggio nel sentimento visivo emiliano, Fotografia Europea, Reggio Emilia 2010. Tra le pubblicazioni: Non avrai altro dio, Comune di Modena 2009.

 

Andrea Capucci, scultore, pittore, illustratore, ha al suo attivo un numero nutrito di mostre personali e collettive, nazionali e internazionali. La sua ricerca è prevalentemente indirizzata alla progettazione e realizzazione di sculture per lo spazio urbano, oltre che all’illustrazione di libri di poesia e prosa. Da alcuni anni il suo Studio è anche luogo d’incontro pubblico per artisti di diversa provenienza e molteplici linguaggi espressivi. Tra gli eventi promossi dallo Studio si ricordano l’esposizione collettiva Gioielli d’artista (2007) e la rassegna Storie di vita e di Teatro (2011).

 

Roberta De Piccoli, è musicologa; si occupa di educazione, di ricerca musicale e di progetti di interazione artistica. Ha collaborato con l’Università Ca’ Foscari di Venezia, con la Fondazione Siena Jazz e, a tutt’oggi, con il Museo della Scuola e del Libro per l’infanzia della Fondazione Tancredi di Barolo (Torino). Tra le pubblicazioni e le collaborazioni, oltre a quelle di indirizzo specialistico, Iniziazione, Libroitaliano, 1995; atiV/Fotogrammi a ritroso, Fotografia Europea Reggio Emilia, 2010; Vento in scatole, indagine sulla comunità Sinti di Modena,  2010.

 

Magda Siti, attrice e operatore culturale, è membro dell’Associazione Artisti Drama. È stata docente nei corsi di formazione per attori di ERT- Emilia Romagna Teatro Fondazione fino al 2005 e ha all’attivo numerose collaborazioni per progetti educativi e di avvio alla formazione teatrale. Tra i suoi spettacoli come attrice: Exproff; La festa è finita; Humana Fiction; La notte racconta; Piccolo semeNel nome di chi; Italia – come muoiono le maestre.

 

Stefano Vercelli, attore, regista e docente di teatro; membro dell’Associazione Artisti Drama. Ha iniziato la sua esperienza con  l'Odin Teatret diretto da Eugenio Barba e il Teatr Laboratorium diretto da Jerzy Grotowski; ha lavorato come attore con i registi  Thierry Salmon, Raul Ruiz, Roberto Bacci. Nel 1991 ha partecipato alla  realizzazione del film La Trilogia, diretto da Marianne Arhne, prodotto da RAI 2. Tra le ultime regie teatrali del 2011 Italia - come muoiono le maestre e la performance Japan-Jazz.

 

Elena Bellei, giornalista e scrittrice, si occupa di comunicazione di genere e di comunicazione interculturale. Tra le sue pubblicazioni: Mater, dove finisce la terra, Incontri Editore 2005; Tutte le forme che può prendere l’amore, Incontri Editore 2008. Tra i testi teatrali: Nostàlghia; Quando Dio era una donna e viveva dentro un uovo; Awa che ha dentro due mondi; Lontano dagli occhi, storie di tratta e prostituzione. E’ stata finalista al premio Loria 2010.

 

L’Associazione di promozione sociale “Via Piave & Dintorni”, nata nel maggio 2007, ha di mira il miglioramento delle condizioni di vita dei residenti, commercianti ed operatori della zona Tempio, favorendo la partecipazione dei propri soci alla vita della comunità locale e realizzando attività culturali, ricreative e di incontro fra le diverse culture residenti. Da marzo 2011, nel quadro della riqualificazione dei grandi contenitori in disuso della Zona Tempio, ha in gestione l'atrio dell'ex cinema Principe.

 

Via Piave & Dintorni Associazione di promozione sociale
c/o Bernardelli Paolo
Viale Monte Kosica, 11
41121 Modena



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