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Venerdì16Settembre2016

21.00

Guido Barbieri, Paolo Marzocchi
Le sfide di Lireta

Diario in musica di una ragazza albanese

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In una serata di parole e musica verranno raccontate in forma di melologo dalla voce narrante di Guido Barbieri, accompagnato dal pianoforte di Paolo Marzocchi, le vicende di Lireta Katiaj, una giovane donna albanese che negli anni a cavallo tra i due millenni ha condiviso con migliaia di suoi connazionali l'esperienza, quasi sempre traumatica, dell'emigrazione verso l'Italia.

Tormentate traversate, di cui una caratterizzata da un naufragio, e sconvolgenti drammi familiari hanno segnato la storia di Lireta fino al suo definitivo insediamento in Italia: una storia di resistenza e di ostinazione, che afferma il diritto inalienabile di ogni essere umano a mutare il corso della propria esistenza.

Affidate alle scrittura di un diario intimo ora custodito presso l’Archivio Nazionale del Diario, le parole autobiografiche tese e palpitanti di Lireta risuoneranno anche con la sua stessa voce: racconto di una sfida lanciata contro la violenza dei padri, contro la povertà, contro il potere degli uomini sulle donne e contro i pregiudizi razziali.

 

Guido Barbieri, critico musicale e drammaturgo, si misura da tempo con le relazioni sempre tempestose tra la parola e il suono. Ha scritto testi e libretti per alcuni dei maggiori compositori italiani: Ennio Morricone, Adriano Guarnieri, Lucia Ronchetti, Silvia Colasanti, Paolo Marzocchi, Andrea Molino, Claudio Rastelli, Riccardo Nova, Luigi Ceccarelli, Mauro Cardi e molti altri. Ha ideato inoltre una serie di opere teatrali che nascono dall’incontro tra la musica e la realtà, collaborando con interpreti e registi di grande valore: tra gli altri Marco Paolini, Mario Brunello, Giorgio Barberio Corsetti, Moni Ovadia, Carlo Cecchi, Elio De Capitani.

 

Paolo Marzocchi, pianista e compositore, è nato a Pesaro nel 1971, dove ha compiuto gli studi musicali. Di formazione classica, ha da sempre avuto verso la musica un approccio naturale e incurante delle barriere linguistiche, dedicandosi al teatro, al cinema, alla radio, fino alle sperimentazioni con altri linguaggi e alla composizione ‘pura’. Centrali per sua attività anche le attività di divulgazione, e l’attenzione a progetti di sensibilizzazione sociale attraverso la musica.

 

Lireta Katiaj, nata a Valona (Albania) nel 1977, è autrice di un diario, di prossima pubblicazione, in cui narra in forma autobiografica la tormentata esperienza della sua emigrazione verso l’Italia.

nella foto: Lireta Katiaj

Gli Amici della Musica di Modena, fondati da Mario Pedrazzi, compiranno 100 anni nel 2019. La loro storia rappresenta una mappa dettagliata degli interessi, dei gusti, delle passioni culturali e musicali che hanno contraddistinto il Paese e la città in questo lungo arco di tempo. Nel XX secolo gli AdM hanno creato stagioni concertistiche di altissimo livello; nel XXI ha preso forma anche un progetto culturale più ampio e in costante aggiornamento che prevede stagioni concertistiche, produzioni originali e numerose attività di formazione degli ascoltatori.

 

 

Associazione Amici della Musica di Modena “Mario Pedrazzi”
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