festivalfilosofia sulle arti
Diritto e tecnica dell’artificialità
Domenica 17 Settembre 2017
11:30
Conduce:
Modena

Se il carattere proprio dell’agire umano è la tecnica, anche la sfera del diritto resta all’interno di un orizzonte di artificialità. Che cosa significa e cosa comporta concepire la norma e il diritto esclusivamente quali prodotti dell’arte umana?

Natalino Irti  accademico dei Lincei, è professore di Diritto privato presso l’Università di Roma “La Sapienza” e Presidente dell’Istituto Italiano per gli Studi Storici di Napoli. Nei suoi studi ha elaborato un’originale interpretazione del codice civile inteso come luogo privilegiato in cui si stratifica il plusvalore politico in grado di difendere diritti e interessi dei cittadini nelle epoche di crisi istituzionali. Tra i suoi libri: Dialogo su diritto e tecnica (con E. Severino, Roma-Bari 2001); Norma e luoghi. Problemi di geo-diritto (Roma-Bari 2001); Nichilismo giuridico (Roma-Bari 2004); Il salvagente della forma (Roma-Bari 2007); La tenaglia. Difesa dell’ideologia politica (Roma-Bari 2008); Diritto senza verità (Roma-Bari 2011); L’uso giuridico della natura (Roma-Bari 2013); Un diritto incalcolabile (Torino 2016).

2011

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