festivalfilosofia sulle arti
Luigi Ottani, Brunivo Buttarelli<br>Beslan s memory
Luigi Ottani, "Madri di Beslan all’interno della Palestra", 2011 | Brunivo Buttarelli, "Trame combuste” Carta, ferro. Cm. 190x107
Sunday 16 September 2018
10:00 - 19:00
A story of pretexts and lies
Moderator:

A cura di: Croce Rossa Italiana - Comitato di Sassuolo
Presentazione: venerdi 14 settembre ore 18.00 alla presenza degli autori, con letture di Roberta Biagiarelli

Sassuolo

Luigi Ottani è entrato nella Palestra della Scuola di Beslan il 1 settembre 2011, giorno del settimo anniversario della strage nella quale persero la vita oltre 300 persone di cui 188 bambini e oltre 700 rimasero ferite. È entrato la mattina presto, con le sole madri, nel silenzio del loro dolore. Il confronto con l’artista Brunivo Buttarelli, che ha visitato con Ottani la scuola di Beslan in quei giorni, ha spinto Buttarelli a realizzare una serie di opere ispirate a quella drammatica esperienza. Beslan, in Ossezia del Nord, è un luogo il cui nome è associato alla cronaca di un attentato. Una storia ancora oggi avvolta da poche verità e molte bugie. Chi ha fatto ricerche e ha dato sue interpretazioni ha pagato un caro prezzo. La manipolazione della verità è ancora oggi un importante strumento di potere. Ci sono luoghi che quando li vivi, li frequenti, li calpesti, ti trasmettono tutto il dolore che viene, anzitutto, dalla mancanza della conoscenza, della verità, della memoria.


Luigi Ottani. Fotografo, pubblicista. Si occupa di reportage ma realizza anche lavori di architettura e pubblicità. Ha pubblicato una trentina di volumi fotografici ed è autore di numerose mostre ed installazioni. Con il volume “Niet Problema!” (Ed. Artestampa) ha vinto il premio “Marco Bastianelli” 2007, riconoscimento al miglior libro fotografico italiano. Ultimo dei suoi lavori quello realizzato sul confine greco – macedone nell’agosto 2015, con la pubblicazione del volume “Dal libro dell’esodo” (Ed. Piemme).
www.luigiottani.it

 

Brunivo Buttarelli.Nasce a Casalmaggiore (CR) dove vive e lavora. Si diploma nel 1968 all’Istituto ”Toschi” di Parmadove, dal 1971 al 1990 è chiamato ad occupare la cattedra di Tecniche Pittoriche Murali. In questo periodo lavora anche come restauratore e impegna molto del suo tempo nello studio e nella archeologia. Nel 1986  inizia l’attività di pittore e scultore scenografo al Teatro Regio di Parma. Subendo il fascino di materie “dell'alba dell'umanità” quali la pietra, il legno, il ferro e, più tardi,  anche della resina e della carta, nel 1990 interrompe l'attività didattica e in seguito quella col Teatro Regio, per dedicarsi completamente alla propria ricerca scultorea.Da allora è intenso e continuativo il suo percorso espositivo in diverse sedi nazionali ed estere.

 

Orari durante il festivalfilosofia:

Croce Rossa Italiana - Comitato di Sassuolo
Viale XXVIII Settembre, 94
41049 Sassuolo
Tel. 0536 808784
sassuolo@cri.it
www.crisassuolo.it

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