L armonia delle forme
Sabato 21 settembre 2002
Remo Bodei, Gillo Dorfles

L'armonia delle forme

Conduce:
Carpi
Palazzo dei Pio - Cortile

Remo Bodei (1938 - 2019) è stato professore di Filosofia presso la University of California a Los Angeles, dopo aver insegnato a lungo alla Scuola Normale Superiore e all’Università di Pisa. Tra i massimi esperti delle filosofie dell’idealismo classico tedesco e dell’età romantica, si è occupato anche di pensiero utopico e di forme della temporalità nel mondo moderno. Ha inoltre indagato il costituirsi delle filosofie e delle esperienze della soggettività tra mondo moderno e contemporaneo, pervenendo a una riflessione critica sulle forme dell’identità individuale e collettiva. Tra i suoi libri: Ordo amoris (Bologna 1991); Geometria delle passioni (Milano 1991); Il noi diviso (Torino 1998); Le logiche del delirio (Roma-Bari 2000); Destini personali (Milano 2002); Una scintilla di fuoco. Invito alla filosofia (Bologna 2005); Piramidi di tempo. Storie e teorie del «déjà vu» (Bologna 2006); Paesaggi sublimi. Gli uomini davanti alla natura selvaggia (Milano 2008); La vita delle cose (Roma-Bari 2009); Ira. La passione furente (Bologna 2011); Immaginare altre vite. Realtà, progetti, desideri (Milano 2013); Generazioni. Età della vita, età delle cose (Roma-Bari 2014); La vita delle cose (Bari-Roma 2014); La civetta e la talpa. Sistema ed epoca in Hegel (Bologna 2014); La filosofia nel Novecento (e oltre) (Milano 2015); Limite (Bologna 2016); Scomposizioni. Forme dell’individuo moderno (Bologna 2016); Le forme del bello (Bologna 1995, 2017 edizione ampliata); Dominio e sottomissione. Schiavi, animali, macchine, Intelligenza Artificiale (Bologna 2019). È stato Presidente del Comitato Scientifico del Consorzio per il festivalfilosofia.


Ultimo aggiornamento profilo: 2018

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Gillo Dorfles (1910 - 2018) pittore e critico d'arte, è stato libero docente e visiting professor di Estetica in numerose università italiane e straniere. È uno dei più attenti commentatori e teorici delle tendenze dell'arte e del design contemporaneo. Nel primo dopoguerra ha fondato, con Munari, Soldati e Monnet, il MAC (Movimento Arte Concreta). La sua attività pittorica continua a essere presentata in numerose mostre personali. Tra le sue opere: La moda della moda (Genova 1999); Introduzione al disegno industriale (Torino 2001); Simulacri e luoghi comuni (Napoli 2002). Ha curato: Il kitsch. Antologia del cattivo gusto (Milano 1969).

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