Gianni Celati<br>Bollettino del diluvio universale
Venerdì 16 settembre 2011

Gianni Celati
Bollettino del diluvio universale

Lettura scenica
Conduce:

Con: Eugenio Allegri, Micaela Casalboni, Lorenzo Ansaloni, Ida Strizzi
Di: Teatro dell’Argine

Carpi
Palazzo dei Pio - Cortile d’Onore

Un vecchio teatro di campagna è la scena guasta e fatiscente di questa pièce con cui Gianni Celati torna alla scrittura drammaturgica dopo molti anni. In uno spazio polveroso illuminato solo da una fioca luce vivono tre bizzarri personaggi (un Custode su sedia a rotelle, una Segretaria piacente e una Cugina sonnambula); l’arrivo del Dirigente di una grande azienda, piombato lì nella convinzione di dover partecipare a un summit sull’economia mondiale, sconvolgerà la placida e un po’ allucinata quotidianità dei tre, mentre una pioggia incessante invade i campi e le cavedagne intorno, finendo per portarsi via il teatro con tutti i suoi stralunati abitanti. Recuperando immagini e suggestioni proprie di testi precedenti quali Verso la foce, Celati descrive un mondo senza precise connotazioni geografiche, ma identificabile con le campagne della pianura padana, le cui acque sembrano esondare da argini e terrapieni per coprire con la loro imperturbabile indifferenza le sconsiderate scelte umane. La lettura scenica del testo prelude all’allestimento vero e proprio, che debutterà a novembre presso l’ITC Teatro di San Lazzaro (Bologna), protagonista un grande attore della scena italiana come Eugenio Allegri.

La Compagnia Teatro dell’Argine, nata nel 1992, si è imposta negli anni per l’ampiezza del proprio progetto culturale, che, accanto alle produzioni, affianca il lavoro culturale sul territorio, la formazione del pubblico, la didattica teatrale. Tra gli spettacoli realizzati si ricordano Italiani Cincali (2003), Tiergartenstrasse 4 (2004), La turnata (2005), Liberata (2006) e La strada di Pacha (2009). Il Bollettino del diluvio universale fa parte di una trilogia di spettacoli dedicati al tema del diluvio come grande metafora in grado di attivare processi di resistenza civile e culturale.

Gianni Celati, già professore di Letteratura angloamericana all'Università di Bologna, è scrittore, traduttore e saggista. Nella sua produzione narrativa e nella sua riflessione sulla letteratura il suo interesse ricorrente è il viaggio fantastico, l'avventura alla scoperta dell'altro, il distacco comico dal mondo delle certezze e delle percezioni ordinarie. Nei suoi saggi - così come nelle sue storie - emerge l'interesse ad analizzare gli stati di esperienza anche attraverso modelli narrativi desueti, come la favola, la novella e la tradizione cavalleresca. Ha esordito come narratore con Comiche nel 1971, presentato da Italo Calvino, e si è quindi affermato come uno dei più importanti scrittori italiani con opere come Le avventure di Guizzardi (Torino 1973), Finzioni occidentali (Torino 1974), Narratori delle pianure (Milano 1985, Premio Cinque Scole e Premio Grinzane Cavour), Quattro novelle sulle apparenze (Milano 1987), Verso la foce (Milano 1989), Avventure in Africa (Milano 1998, Premio Comisso); Cinema naturale (Milano 2001), Fata Morgana (Milano 2005); Vite di pascolanti (Roma 2006); i due volumi dei Costumi degli italiani: Un eroe moderno (Macerata 2008) e Il benessere arriva in casa Pucci (Macerata 2008). Da ultimo Conversazioni del vento volatore (Macerata 2011). Ha inoltre tradotto opere di Swift, Stendhal, Hölderlin, Twain, Conrad, Melville, London, Céline, Michaux e Barthes.


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