In che modo Montaigne trasforma il modo di fare filosofia nella prima età moderna? Attraverso l'analisi di un'opera che rompe con la sistematicità tradizionale del pensiero del suo tempo, questa lezione mostrerà come una scrittura frammentaria, aperta e continuamente esposta al dubbio possa divenire una forma inedita di conoscenza, capace di restituire tutta la complessità dell'esperienza umana.
Nicola Panichi è professoressa di Storia della filosofia presso la Scuola Normale Superiore di Pisa. La sua ricerca filosofica si concentra sul pensiero moderno europeo, interpretato attraverso autori e tradizioni che hanno interrogato i temi della libertà e della convivenza civile con la lente dello scetticismo, ridefinendo le forme della soggettività e della riflessione politica occidentale. Fra i suoi libri più recenti, La virtù eloquente. La “civil conversazione” nel Rinascimento (Pisa, 2021), oltre al classico Montaigne (Roma, 2010).
Ultimo aggiornamento profilo: 2026
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