O tu chara sciença
Venerdì 14 settembre 2007

O tu chara sciença

Musica nel pensiero medioevale
Concerto dell'Ensemble La Reverdie
Conduce:
Modena

Claudia Caffagni: liuto, voce
Livia Caffagni: flauti, viella, voce
Elisabetta de Mircovich: voce, ribeca, viella, synphonia
Ella de Mircovich: voce, arps
Doron David Sherwin: voce, cornetto muto, percussioni


Programma


I parte

Ars Musica


Mayshuet (XIV sec), Are post libamina/Nunc surgunt in populo
(Londra, Brit. Library, MS Old Hal)

Jacopo da Bologna (fl. 1335-1355), Oseletto selvaggio
(Firenze, Bibl. Laurenz., MS Squarcialupi)

Giovanni da Firenze (XIV sec.), O tu chara sciença
(Parigi, Bibl. Nat. MS 6771)

J. de Porta (XIV sec.), Alma polis religio / Axe poli cum artica
(Chantilly, Musée Condé, MS 1047)

Francesco Landini (1335-1397), Musica son / Già furon / Ciascun vuoli
(Firenze, Bibl. Laurenziana, MS Squarcialupi)

Bernard de Cluny (XIV sec.), Pantheon abluitur / Apollinis eclipsatur / Zodiacum signis
(Strasburgo, Bibl. de la Ville, MS M222C22)


II parte

Anonimo inglese (XIII s.), Rosa fragrans, rondellus
(Oxford, Christi College MS B 489)


Laudatio Dei

S. Hildegard von Bingen (1098-1179), Symphonia virginum / O frondens virga
(Dendermonde, St. Pieters & Paulusabdij, MS Cod 9)

Anonimo francese (XIII sec.), Alle psallite cum luya
(Montpellier, Fac. Bibl. Med., MS 196)

Anonimo inglese (XIII s.), Rosa fragrans, rondellus
(Oxford, Christi College MS B 489)

Oswald von Wolkenstein (1377 - 1445), Ave Mutter Kuniginne / Ave Mater
(Innsbruck, Wolkensteinhandschrift B)

Anonimo italiano (XIII sec.), Laude novella sia cantata
(Cortona, Bibl Com. e dell' Acc. Etrusca, MS 91)

D. D. Sherwin, Novel canto

Anonimo italiano (XIV sec.), Lo Signore ringraçando
(Firenze, Bibl. Naz., MS BR 18)

La musica, indissolubilmente legata alla filosofia, durante tutto il Medioevo è ancora considerata manifestazione  dell'armonia delle Sfere, anello di congiunzione fra Metafisica e Fisica. La liturgia e la vita stessa dei religiosi sono scandite dal canto, nella consapevolezza che la musica sia veicolo privilegiato del testo sacro, Laudatio Dei. Il monaco diventa teorico e le nuove notazioni danno vita a composizioni sempre più complesse; la polifonia "invade" la liturgia oltre che la musica profana, la "scientia" è ormai Ars Musica. La Natura diviene fonte di ispirazione, suoni e rumori della vita quotidiana riecheggiano nelle composizioni dell'Ars Nova francese ed italiana.


Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy utilizzando il tasto 'Leggi' di questo banner o il link presente nella parte inferiore di ogni pagina. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie.

Leggi