Marina Massironi<br>Desdemona contro tutti
Sabato 17 settembre 2016

Marina Massironi
Desdemona contro tutti

Conduce:

Reading teatrale con musica dal vivo
Testi: Lia Celi
Regia: Massimo Navone
Clarinetto: Fabio Battistelli
Violino: Augusto Vismara
Pianoforte: Neruda

Carpi

Riscrivere storie già conosciute, incrociandole con fatti di cronaca più o meno recenti per riproporle come nuove e attuali, era la specialità di Shakespeare. Forse è per questo che le sue opere sono le più rivisitate, fatte a pezzi, rielaborate e ricomposte negli stili più disparati, di tutta la letteratura teatrale. Una specie di legge del contrappasso. L’Otello, una delle più famose vicende shakespeariane, impressa nell’immaginario popolare come il “dramma della gelosia”, non poteva sfuggire a questo destino: diventare materia per l’opera musicale ottocentesca, sempre a caccia di trame dense di contrasti emotivi, dall’impatto immediato, e possibilmente con titoli di forte richiamo come imponeva la legge del botteghino.

Verdi e Boito si giocano bene gli ingredienti, e anche il loro Otello sarà un successo.

Il gioco della riscrittura mette in campo un inedito punto di vista al femminile rispetto alle eroine del melodramma e divertenti cortocircuiti con l’attualità. La musica ripropone arie, recitativi e fantasie di temi, arrangiate da Augusto Vismara per un trio di musicisti che evoca i colori dell’orchestra.

In questo reading con accompagnamento musicale, Desdemona è arrabbiata: con Otello che non ha creduto alla sua innocenza, con il padre che non la lascia decidere liberamente, con Verdi che relega le donne/soprano a un destino di morte e sciagura.

La tragedia shakespeariana diventa un’esilarante cavalcata tra passioni e intrighi del Cinquecento e dell’Ottocento, con inaspettate e pungenti irruzioni nella stretta attualità.

 

Marina Massironi, una delle figure più eclettiche dello spettacolo italiano, ha lavorato per teatro, cinema e televisione. Dopo una lunga collaborazione artistica con Aldo, Giovanni e Giacomo (con loro ha esordito al cinema in Tre uomini e una gamba del 1997), è comparsa tra l’altro in Pane e tulipani di Silvio Soldini (per cui ha ottenuto il David di Donatello e il Nastro d’Argento), Agata e la tempesta, sempre di Soldini, Due partite di Enzo Monteleone e Letters to Juliet di Gary Winick. Gli ultimi lavori teatrali sono Due partite (di Cristina Comencini), Sottopaga non si paga (di Dario Fo) e La donna che sbatteva nelle porte (di Roddy Doyle). 


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