Antonio Scurati<br>8 settembre 1943. Il vuoto e la scelta
Ritratto di Antonio Scurati, credit: Charlotte Lartilleux

Antonio Scurati
8 settembre 1943. Il vuoto e la scelta

Dall’Armistizio alla Liberazione: i venti mesi che rifondarono il Paese

Conduce: Fabio Montella
A cura di: Fondazione Fossoli

Conduce:
Sabato 19 settembre 2026

L’8 settembre 1943, alle 19:42, il maresciallo Pietro Badoglio annuncia dai microfoni dell’EIAR l'armistizio siglato il 3 settembre, che impegna il Regno d'Italia nei confronti delle Forze Alleate a interrompere le ostilità, cessare ogni collaborazione con i tedeschi, liberare tutti i prigionieri di guerra e dare la disponibilità del proprio territorio per le operazioni belliche degli Alleati. In un vuoto di ordini precisi alle forze armate e alle istituzioni periferiche dello Stato, l’annuncio rappresenta l’ingresso in un abisso di violenza, abiezione, ferocia che durerà venti mesi, cioè fino alla Liberazione d’Italia dal nazi-fascismo.
Invitato da Fondazione Fossoli, in questo incontro Antonio Scurati racconta le immediate conseguenze di quell’evento generativo di caos sul piano politico, istituzionale, bellico e sociale; un tempo di crisi e scelta, dal quale emersero anche i tratti del nuovo destino democratico e repubblicano dell’Italia.
A conversare con Antonio Scurati è Fabio Montella, componente del CdA Fondazione Fossoli e storico del Novecento.

Prenotazione consigliata iscrivendosi tramite la pagina web dedicata all'evento nel sito istituzionale della Fondazione Fossoli, al LINK

Se i posti a sedere fossero esauriti, sarà comunque possibile assistere all'evento senza prenotazione del posto, rimanendo in piedi, seduti sul prato oppure all'interno della baracca ristrutturata, dove sarà predisposto un collegamento in diretta, visibile su monitor.

Si consiglia di consultare nuovamente la pagina della prenotazione: in caso di rinunce, alcuni posti a sedere potrebbero tornare disponibili.

SERVIZIO NAVETTA GRATUITO
In occasione dell’evento sarà disponibile un servizio gratuito di navetta, con 50 posti (per ogni corsa), tra ilcentro di Carpi e il Campo di Fossoli.
Il punto di partenza e di arrivo in centro è in Piazza Martiri, lato corso Fanti, in prossimità della fermata dell’autobus e del Duomo.

Andata – da Piazza Martiri al Campo di Fossoli
- partenza alle ore 16.45 e arrivo al Campo alle ore 17.00
- partenza alle ore 17.20 e arrivo al Campo alle ore 17.30

Ritorno – dal Campo di Fossoli a Piazza Martiri
- partenza alle ore 19.45 e arrivo in Piazza alle ore 20.00
- partenza alle ore 20.15 e arrivo in Piazza alle ore 20.30

Il servizio è gratuito e disponibile fino a esaurimento dei posti.

 


Antonio Scurati è docente all’università IULM e editorialista di Repubblica. Dopo l’esordio nel 2002 con Il rumore sordo della battaglia (Premio Kihlgren) ha pubblicato venti libri, tra i quali Il sopravvissuto (2005, Premio Campiello), Il tempo migliore della nostra vita (2015, Premio Viareggio-Rèpaci e Premio Selezione Campiello). Del 2018 è M. Il figlio del secolo, primo romanzo dedicato al fascismo e a Mussolini raccontati dall’interno, vincitore del Premio Strega 2019. Tra il 2020 e il 2025 sono usciti gli altri volumi della saga: M. L’uomo della provvidenza (Prix du Livre Européen), M. Gli ultimi giorni dell’Europa (Grand Prix Méditerranéen de Littérature et de Spiritualité), M. L’ora del destino (Prix Ernest Lémonon dell’Institut de France) e M. La fine e il principio.

Fabio Montella è componente del CdA Fondazione Fossoli e storico del Novecento.

Fondazione Fossoli gestisce dal 1996 un sistema memoriale di importanza internazionale comprendente il sito storico del Campo di Fossoli, l’opera d’arte del Museo Monumento al Deportato e il complesso delle ex Sinagoghe carpigiane, dove ha sede.
Sede uffici: via Giulio Rovighi 41, 41042 Carpi (MO)
Contatti: 059 688272 | fondazione.fossoli@carpidiem.it | Sito | Instagram | Facebook | YouTube

 

Orario:
Sabato 19 settembre ore 18.00

 

Luogo:
Campo di Fossoli
Via Remesina Esterna, 32
Località Fossoli di Carpi
Carpi