Artigianato
Stefano Micelli

Artigianato

Il futuro della produzione
Conduce:
Venerdì 15 settembre 2017

Trasmissione di saperi, esperienza del tempo e autonomia di lavoro contraddistinguono i vari tipi di produzione artigianale: in che modo il lavoro dell’artigiano contemporaneo è diverso sia da quello di un “moderno Efesto”, sia da quello dell’artista?

Stefano Micelli è professore di Economia e gestione delle imprese presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia e Direttore del centro di Ricerca TeDIS (Technology and Design Innovation Studies) presso la Venice International University. Dal 2014 è direttore scientifico della Fondazione Nord Est. è tra i principali studiosi italiani della trasformazione del sistema industriale e manifatturiero, con particolare attenzione al ruolo dell’artigianato, della cultura tecnica e delle tecnologie digitali nel rilancio competitivo delle piccole e medie imprese italiane. Ha contribuito a ridefinire il concetto di “nuovo artigianato”, evidenziando come il saper fare tradizionale possa integrarsi con l’innovazione tecnologica e i modelli organizzativi contemporanei. Negli ultimi anni, ha focalizzato le sue ricerche sull’intersezione tra artigianato e innovazione digitale, analizzando come le tecnologie emergenti influenzino i modelli produttivi e organizzativi delle PMI italiane. Ha partecipato a progetti come Botteghe Digitali, che mirano a integrare la cultura digitale con il saper fare artigianale, e ha contribuito a studi sull’impatto dell’Industria 4.0 nel contesto italiano. Fa parte del comitato scientifico di “Symbola” e conduce il progetto ITS 4.0 per la riorganizzazione didattica degli Istituti Tecnici Superiori per conto del MIUR. Tra i suoi libri: I nuovi distretti produttivi (Venezia 2009); Futuro artigiano. L’innovazione nelle mani degli italiani (Venezia 2011); Fare è innovare. Il nuovo lavoro artigiano (Bologna 2016).

Ultimo aggiornamento profilo: 2025

2017 | 2025