Nella nostra società iconocratica, quale statuto è attribuibile alla parola? Può il nomadismo delle parole offrirci un modello di cultura che educa?
Umberto Galimberti è professore emerito di Filosofia presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia. Da decenni la sua riflessione filosofica esplora i grandi mutamenti della civiltà contemporanea, interrogando il modo in cui tecnica, nichilismo e progressive trasformazioni culturali incidano sull’esperienza individuale, ridefinendo profondamente il rapporto dell’essere umano con sé stesso e con gli altri. Fra i suoi libri più recenti, L’etica del viandante (Milano, 2023) e Le disavventure della verità (Milano, 2023).
Ultimo aggiornamento profilo: 2026
Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy.
Per i cookie analitici e di profilazione puoi decidere se abilitarli o meno cliccando sul pulsante 'Preferenze' o il link presente nella parte inferiore di ogni pagina.