Curatrice: Marcella Manni
A cura di: Arena Spazio Culturale
In collaborazione con: Galleria Michela Rizzo - Venezia
L’arte può avere una funzione diseducativa? Può ribaltare gli elementi iconici della sfera educativa e ludica?
Questa mostra ripensa i banchi su cui abbiamo seduto da alunni come supporto e veicolo per una rielaborazione di immagini, concetti e rimandi che coinvolgono diversi ambiti del sapere, sintetizzati nelle “materie scolastiche”. Per diseducare (e di conseguenza imparare di nuovo), Andrea Mastrovito si affida al disegno, segno primario ed essenziale, come tecnica privilegiata per la registrazione del reale, muovendosi tra realtà e finzione, tra oggetto e fantasia: i supporti dei banchi, dove si appoggiano libri, quaderni, penne – o tablet, oggi – diventano pagina essi stessi. In questo modo il contesto della scuola viene progressivamente svuotato, presentato tramite riquadri vuoti o sovrapposizioni di livelli diversi di segni, offrendo al reale nuove forme e diverse possibilità di lettura.
La lavagna diventa infine uno schermo cinematografico, su cui viene proiettato NYsferatu (2018), un film originale in cui Mastrovito ha realizzato un remake animato di Nosferatu ambientato nella New York contemporanea. Tutti elementi che sintetizzano una miseducation che, come gli eventi avversi o gioiosi della vita, ci fa riflettere e crescere, costringendoci a non smettere mai di imparare.
Andrea Mastrovito parteciperà alla conversazione “Crescere Consapevoli” in programma sabato 20 settembre alle ore 11.00 presso Arena Spazio Culturale.
Andrea Mastrovito (Bergamo, 1978), artista, regista e autore, si e? formato in Italia e vive tra Bergamo e New York. Il suo percorso si concentra sul disegno alternando il lavoro in studio a interventi installativi e performativi. Ha vinto nel 2007 il New York Prize, nel 2012 il Moroso Prize, nel 2016 il Premio Ermanno Ca-soli, nel 2019 l’Italian Council e nel 2022 ha vinto il PAC - Piano per l'Arte Contemporanea, assegnato dalla Direzione Generale per la Creativita? Contemporanea del Ministero per i Beni e le Attivita? Culturali, con Villa Adriana e Villa d'Este, Roma.
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Marcella Manni è giornalista e curatrice. Ha fondato e dirige Metronom, una casa editrice e galleria d’arte con sede a Modena. Con Metronom pubblica la rivista generazionecritica.it e promuove il progetto Digital Video Wall, diverse le mostre curate che hanno coinvolto artisti italiani e internazionali, tra le quali si segnala Il linguaggio delle immagini, fotografia in Italia tra gli anni 80 e 90, Castello Campori, Soliera (MO).
Arena Spazio Culturale
Nel 1956 inaugurò a Modena lo storico Cinema Teatro Arena. Oggi gli spazi di viale Tassoni 8 riaprono le porte alla città come Spazio Culturale.
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Orari durante il festivalfilosofia:
Venerdì 19 settembre ore 11.00 – 20.00
Sabato 20 settembre 11.00 – 23.00
Domenica 21 settembre 11.00 – 20.00
Luogo:
Arena Spazio Culturale
Viale Tassoni, 8
Modena
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