Curatrici: Angelica Barberini, Margherita Beggi
Con la collaborazione di: Benedetta Giusti
Con vignette di: Massimo Bonfatti (Bonfa)
A cura di: Archivio Storico del Comune di Modena
Nell'immaginario comune l'archivio è un luogo immobile e polveroso, ma tutto sommato ordinato, in cui i documenti sono classificati, inventariati e riposti con metodo negli scaffali. In realtà, ogni archivio custodisce anche materiali dispersi, connessioni inattese e frammenti dimenticati che sfuggono alle logiche più prevedibili della catalogazione, rivelando come anche tra carte accatastate e percorsi di ricerca irregolari possano emergere nuove possibilità di ricostruzione storica.
Questa mostra nasce da una recente ricognizione della serie “Miscellanea” dell’Archivio Storico Comunale di Modena, da cui sono riemerse testimonianze isolate e documenti provenienti da epoche diverse, rimasti a lungo disordinatamente conservati nei faldoni dell’archivio e oggi riportati all’attenzione del pubblico.
Ad accompagnare il percorso compare anche Leo Pulp, il celebre investigatore immaginato da Massimo Bonfatti, che attraverso una serie di vignette originali guida i visitatori in una personale indagine tra scartoffie, indizi e materiali apparentemente incongrui, alla ricerca di un nuovo ordine possibile dentro questa inattesa baraonda documentaria.
Accompagna la mostra la conversazione Leo Pulp e il mistero degli archivi incongrui con Massimo Bonfatti (Bonfa) e Claudio Nizzi
Archimedia s.r.l, società di servizi archivistici di Angelica Barberini e Margherita Beggi, collabora con l'Archivio Storico Comunale all'attività didattica e divulgativa per scuole e adulti. Cura riordino, descrizione, inventariazione di fondi archivistici storici e moderni, sia pubblici che privati.
Massimo Bonfatti (Bonfa) è stato collaboratore di Bonvi, Roberto Ghiddi e Clod nonché di Silver per Lupo Alberto e Cattivik, di cui ha realizzato centinaia di storie e copertine. È co-autore, assieme a Claudio Nizzi, di Leo Pulp, pubblicato in Italia dalla Sergio Bonelli Editore. Ha collaborato a Comix, giornale dei fumetti. Con lo sceneggiatore Casty ha disegnato due storie sequenziali di Topolino per i 90 anni del personaggio. Attualmente prosegue la serie macabro-umoristica Zio Boris, creata da Alfredo Castelli sul mensile Martin Mystère.
Archivio Storico del Comune di Modena
Contatti: 059 2033450 | archivio.storico@comune.modena.it | Sito | Facebook
Orari durante il festivalfilosofia:
Venerdì 18 settembre ore 9.00 – 23.00
Sabato 19 settembre ore 9.00 – 23.00
Domenica 20 settembre ore 9.00 – 21.00
Dopo il festival la mostra sarà visitabile fino all’8 gennaio 2027
Dal lunedì al venerdì ore 9.00 – 13.00
Chiuso sabato, domenica e festivi
Luogo:
Palazzo dei Musei
Archivio Storico del Comune di Modena
Viale Vittorio Veneto, 5
Modena
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