KINACT<br>Out of Control

KINACT
Out of Control

Pratiche trasformative tra Kinshasa e Modena

Curatrice: Chiara Ascari
A cura di: Möninga OdV
In collaborazione con: Mondo Barrio Aps, Studio Tape
Inaugurazione: venerdì 18 ore 18.00 alla presenza della curatrice

Conduce:
Venerdì 18 settembre 2026
11:00 - 21:00 visualizza repliche

Performance, fotografia e musica etnica possono intrecciarsi per raccontare pratiche artistiche in cui il corpo, lo spazio urbano e la dimensione collettiva diventano strumenti di espressione, trasformazione e partecipazione.

Questa mostra le mette in relazione attraverso una selezione di immagini realizzate da James Balumisa e Violaine Le Fur, dedicate al collettivo KINACT, che Eddy Ekete ha fondato nel 2015 a Kinshasa. Le fotografie documentano maschere, costumi e processioni urbane costruite con materiali di recupero come bottiglie, pneumatici, fili metallici, plastica e detriti, che diventano simboli di trasformatività e rituale. Gli scatti sono tratti dalla pubblicazione KINACT Zine, realizzata in occasione dell'uscita dell'album Kinshasa in Action, e raccontano una pratica artistica che unisce attivismo e performance.

Durante il festival la mostra viene attivata attraverso una parata urbana guidata da N’Guessan Ettien Ange Emmanuel e si conclude il giorno successivo con una sessione di ascolto dedicata all'album del collettivo, per trasformare lo spazio espositivo in luogo di confronto interculturale.


Sabato 19 settembre alle ore 18.30, dalla sede di mostra prende il via la parata urbana guidata da AKWABA Afro Dance

 


KINACT è un collettivo artistico e performativo fondato nel 2015 a Kinshasa da Eddy Ekete e Aude Bertrand. Attraverso parate, sculture indossabili, installazioni e pratiche sonore, trasforma lo spazio pubblico in un teatro vivente, dove si intrecciano ritualità, memoria, critica sociale e attivazione collettiva. Le sue opere sono state presentate in Africa, Europa e Nord America.
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Chiara Ascari (1998), volontaria di Moninga, vive tra Venezia e Modena, sviluppa progetti espositivi e programmi pubblici che intrecciano arte contemporanea, antropologia, pratiche partecipative e cooperazione culturale internazionale.

Möninga OdV è un’organizzazione no-profit che opera principalmente nella Repubblica Democratica del Congo, con progetti volti a sostenere l’infanzia, l’educazione e lo sviluppo comunitario. L’associazione promuove iniziative basate su solidarietà, cooperazione e rispetto reciproco, offrendo supporto concreto a bambini e famiglie in situazioni di vulnerabilità. È stata fondata da Gabriele Goldoni, che ha dato vita al progetto a partire da un’esperienza diretta sul territorio con l’obiettivo di creare ponti tra persone, culture e bisogni, attraverso un’azione quotidiana radicata nel contatto umano e nella costruzione di relazioni durature. Moninga, che in lingala significa “amico”, riflette lo spirito con cui l’associazione si muove: essere accanto, non sopra. Sostiene le proprie attività attraverso eventi culturali, musicali e iniziative di cooperazione internazionale.
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Mondo Barrio Aps è un’associazione che realizza pratiche artistiche come forme di comunità. Attraverso formazione, laboratori ed eventi culturali, lavora insieme a persone considerate fragili, nell’ambito della migrazione, della salute mentale e del disagio sociale, creando una rete tra arte, inclusione e territorio.
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Studio Tape è uno studio di art direction con base a Modena, che si nutre di cultura visiva e che apre periodicamente il suo spazio all’arte contemporanea, come gesto di attivismo culturale e sociale.
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Orari durante il festivalfilosofia:
Venerdì 18 settembre ore 11.00 – 21.00
Sabato 19 settembre ore 11.00 – 21.00
Domenica 20 settembre 11.00 – 21.00

Luogo:
Studio Tape
Via Carteria, 60
Modena