Le acque del caos e l’ordine di Maat
Amuleto in faience raffigurante un cobra. Epoca Tarda (722-332 a.C.). Cat. 967: Museo Egizio, Torino

Le acque del caos e l’ordine di Maat

Una mostra del Museo Egizio

A cura di: Paolo Marini
In collaborazione con: Musei di Palazzo dei Pio

Presentazione: venerdì 18 settembre ore 19.00

Conduce:
Venerdì 18 settembre 2026
10:00 - 23:00 visualizza repliche

Molte culture antiche interpretano il mondo come il risultato di una tensione costante tra forze opposte, individuando nell’equilibrio una conquista sempre esposta al rischio del disordine. Il caos non appare così come una semplice assenza di ordine, ma come una condizione originaria con cui le società umane si confrontano nel tentativo di dare stabilità, senso e continuità alla propria esperienza del mondo.

Nella concezione egizia, l’equilibrio del cosmo era garantito da Maat, dea dell’ordine, della giustizia e dell’armonia universale. A lei si opponevano Isefet, principio del caos e della violenza, e Seth, antagonista di Osiride. Questa tensione tra ordine e disordine compare già nei Testi delle Piramidi (ca. 2400 a.C.), legata al mito della creazione: Atum, dio creatore, emerse dal Nun, l’oceano primordiale delle acque caotiche. L’ordine instaurato dal dio restava però costantemente minacciato dalle forze del caos.

Compito del faraone era preservare Maat attraverso riti, decisioni politiche e azioni quotidiane, impedendo il ritorno del disordine. La mostra “Le Acque del Caos e l’ordine di Maat” racconta come gli Egizi cercarono di comprendere e contenere il caos. Nell’ultima sezione, il percorso dialoga con il pensiero greco di Esiodo, dove dal Chaos nasce il Cosmos, ordine armonioso del mondo.

 


Paolo Marini  dal 2017 è curatore e referente scientifico delle mostre itineranti del Museo Egizio di Torino; per la stessa istituzione ha curato mostre in varie città d’Italia e del Mondo. Oltre ad aver preso parte a numerosi congressi nazionali e internazionali e ad aver pubblicato diversi articoli scientifici, egli ha preso parte a numerose campagne di scavo in Italia, Siria ed Egitto.

Il Museo Egizio di Torino, fondato nel 1824, è il più antico museo del mondo dedicato interamente alla cultura egizia. Il suo patrimonio materiale consta di oltre 36.000 reperti. Dispone altresì di un centro di ricerca papirologica e di una biblioteca altamente specializzata, aperta a studiosi e appassionati.
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Musei di Palazzo dei Pio
Sede: Piazza dei Martiri 68 – Carpi
Contatti: 059 649955 | musei@comune.carpi.mo.it | Sito | Instagram |Facebook

 

Orari durante il festivalfilosofia:
Venerdì 18 settembre ore 10.00 – 23.00
Sabato 19 settembre ore 10.00 – 23.00
Domenica 20 settembre ore 10.00 – 20.00

 

Dopo il festival la mostra sarà visitabile fino al 29 marzo 2027
Da martedì a giovedì ore 10.00 – 13.00
Da venerdì a domenica e festivi ore 10.00 – 18.00
Chiuso il lunedì, Natale e Capodanno

 

Luogo:
Musei di Palazzo dei Pio
Piazza dei Martiri, 68
Carpi

Statuetta ushabti in legno di Amennakht. XIX dinastia (1292-1190 a.C.). Cat. 2538: Museo Egizio, Torino
Statuetta ushabti in legno di Amennakht. XIX dinastia (1292-1190 a.C.). Cat. 2538: Museo Egizio, Torino
Specchio in bronzo con manico in osso. Medio Regno (1980-1700 a.C.). Cat. 6431: Museo Egizio, Torino
Specchio in bronzo con manico in osso. Medio Regno (1980-1700 a.C.). Cat. 6431: Museo Egizio, Torino
Statuetta in porfido raffigurante un falco. Epoca Romana (30 a.C.-385 d.C.). Cat. 983: Museo Egizio, Torino
Statuetta in porfido raffigurante un falco. Epoca Romana (30 a.C.-385 d.C.). Cat. 983: Museo Egizio, Torino