Curatrice: Elisa Ravaglia
A cura di: Regione Emilia-Romagna - Assessorato alla Cultura
Presentazione: sabato 19 settembre ore 18.30 con conversazione
Progetto dell’Agenzia di Informazione e comunicazione della Giunta regionale, in collaborazione con il Settore attività culturali, economia della cultura - Direzione generale Sviluppo economico, cultura, turismo, nell’ambito degli interventi di promozione dei carnevali storici regionali previsti dalla L.R. n. 14/2022.
Sin dal Medioevo, il carnevale costituisce un momento in cui la comunità sospende temporaneamente le gerarchie e le convenzioni della vita quotidiana, aprendo uno spazio condiviso di gioco, trasformazione e partecipazione. In questa dimensione, il travestimento, l'allegoria e la festa diventano strumenti paradossali, attraverso cui una collettività racconta sé stessa e rinnova le proprie tradizioni mostrandosi eccezionalmente priva delle regole che abitualmente la definiscono.
Questa mostra racconta i carnevali storici dell'Emilia-Romagna attraverso uno sguardo autoriale dedicato a volti, gesti, dettagli e comunità. Le quaranta fotografie a colori e l'installazione sonora immersiva restituiscono un immaginario fatto di macchine sceniche, coreografie, testi narrati e opere scultoree, valorizzando il lavoro di associazioni e volontari che ogni anno mantengono viva questa tradizione. Il percorso espositivo propone così il carnevale come un'esperienza collettiva capace di intrecciare memoria, creatività e senso di appartenenza.
Sabato 19 settembre alle ore 18.30 conversazione alla presenza di:
Gessica Allegni – Assessora Cultura, Parchi e Forestazione, Tutela e valorizzazione della biodiversità, Pari opportunità
Le autrici Michela Balboni e Cristina Gaddi
La Regione Emilia-Romagna, tra le proprie politiche culturali, ha assunto precisi impegni nella valorizzazione dei carnevali storici, riconosciuti come espressioni di grande rilievo culturale, sociale e identitario. Queste manifestazioni, diffuse in tutta Italia e sostenute anche dalla normativa nazionale sullo spettacolo dal vivo (Legge n. 175/2017), rappresentano un patrimonio vivo fatto di tradizioni, creatività e partecipazione.
Con la Legge regionale n. 14 del 3 ottobre 2022, l’Emilia-Romagna è stata la prima regione in Italia a dotarsi di una normativa specifica dedicata ai carnevali storici, riconoscendone il valore e promuovendone lo sviluppo. Sul territorio regionale sono attualmente riconosciuti venti carnevali storici, alcuni dei quali risalgono al XV e XVI secolo, testimonianza di una tradizione radicata e in continua evoluzione.
Sfilate di carri allegorici, maschere tipiche, riti collettivi e rappresentazioni satiriche coinvolgono ogni anno le comunità locali, rafforzando il senso di appartenenza e favorendo il dialogo tra generazioni. I carnevali contribuiscono inoltre a mantenere vive importanti competenze artigianali, come la lavorazione della cartapesta, e rappresentano un significativo motore di attrattività turistica e sviluppo economico per i territori.
Tali manifestazioni si configurano come sistemi complessi di pratiche rituali, artistiche e sociali, capaci di coniugare tradizione e contemporaneità. Esse svolgono una funzione rilevante sotto il profilo culturale e sociale, favorendo la partecipazione attiva delle comunità locali, il dialogo intergenerazionale e la trasmissione di saperi artigianali, contribuendo al contempo alla coesione sociale e alla attrattività turistica dei territori.
La legge regionale ha introdotto strumenti concreti di sostegno, tra cui l’Albo dei carnevali storici e contributi dedicati agli organizzatori, pubblici e privati, con l’obiettivo di promuovere la qualità delle iniziative, l’innovazione progettuale e la sostenibilità organizzativa.
In questa prospettiva, il sistema dei carnevali storici dell’Emilia-Romagna è al centro di una rilevante azione di promozione culturale ed istituzionale, anche in vista delle opportunità di visibilità a livello europeo previste per il 2027, anno nel quale i carnevali emiliano-romagnoli saranno protagonisti di un Network europeo che coinvolge oltre 10 paesi.
La mostra Il giorno più leggero. Volti, gesti e comunità nei carnevali storici dell’Emilia-Romagna, presentata in anteprima al Festivalfilosofia 2026 sul Caos, si colloca dunque nel quadro di un progetto di valorizzazione di queste espressioni di cultura viva e partecipata, capaci di contribuire alla costruzione di un’offerta culturale integrata, rappresentativa della ricchezza e della pluralità del territorio regionale.
Michela Balboni,fotografa freelance specializzata in food photography e storytelling visivo. Collabora con brand, ristoranti e aziende del settore agroalimentare; i suoi lavori sono stati pubblicati da National Geographic, GEO, Politiken e Guida Michelin.
Cristina Gaddi, fotoreporter e paesaggista, lavora per l’Agenzia di informazione e comunicazione Regione Emilia-Romagna.
Elisa Ravaglia, giornalista dell’Agenzia di Informazione e comunicazione Regione Emilia-Romagna
Regione Emilia-Romagna
viale Aldo Moro 52 – Bologna
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Orari durante il festivalfilosofia:
Venerdì 18 settembre ore 10.00 – 22.00
Sabato 19 settembre ore 10.00 – 22.00
Domenica 20 settembre ore 10.00 – 21.00
Luogo:
Complesso San Paolo
ex Chiesa | Sala delle Monache
Via Selmi, 63
Modena
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