Curatori: Angelo Marcello Tarantino, Edoardo Currà, Elena Corradini, Ettore Roteglia, Giovanni Cerfogli, Palmina Trabocchi, Sofia Cattinari
A cura di: Dipartimento di Ingegneria “Enzo Ferrari” – UniMoRe, Ordine e Fondazione Architetti di Modena
In collaborazione con: AIPAI – Associazione Italiana per il Patrimonio Archeologico Industriale, TICCIH Italy – The International Committee for the Conservation of Industrial Heritage Italy, Associazione IL Libeccio aps
Presentazione: sabato 19 settembre ore 12.00
Il patrimonio archeologico industriale costituisce una parte essenziale della memoria del territorio, conservando nelle architetture della produzione, nelle infrastrutture tecnologiche e nei paesaggi antropizzati le tracce delle trasformazioni economiche, sociali e culturali che hanno accompagnato la storia contemporanea. La fotografia offre oggi uno strumento privilegiato per rileggere questi luoghi, mettendone in evidenza le stratificazioni storiche, le nuove forme di utilizzo e i processi di trasformazione che continuano a interessarli.
Questa mostra fotografica, promossa da AIPAI – Associazione Italiana per il Patrimonio Archeologico Industriale ETS-TICCIH Italia, presenta i progetti vincitori, menzionati e selezionati della quarta edizione dell’AIPAI Photo Contest. Attraverso un’indagine visiva dedicata ai paesaggi e alle architetture della produzione, il percorso espositivo propone una rilettura dell’infrastruttura tecnologica e del territorio antropizzato, assumendoli come testi densi di memoria e stratificazioni storiche. L’esposizione sottolinea sin dal proprio titolo la capacità delle opere, dalle rovine contemporanee delle architetture dell'industria e del welfare, i riflessi organici o scomposti dei principali elementi caratterizzanti la loro vicenda attuale: la rinaturalizzazione, il silenzio, il titanismo, la grande scala paesaggistica, la domanda di interpretazione e costruzione della memoria. Le opere esposte interrogano dunque i luoghi del lavoro non come meri simulacri del passato, ma come spazi formali in continua mutazione, capaci di generare nuove catene di significato nel paesaggio contemporaneo.
Autori in mostra:
Lorenzo Mini (vincitore AIPAI photo contest 2026), Alessandra Flora (vincitrice premio mecenati di giovani talenti under 35), Giovanni Poce (menzione in ricordo di Giampietro Agostini), Paolo Invernizzi (menzione) Jacopo Bellapianta (menzione), Giuseppe Cardoni (menzione speciale) Diego Monfredini (menzione speciale), Claudio Antolini, Enrico Bedolo, Nicola Bertellotti, Giovanni Caruso, Antonio Lucchesi, Francesca Pompei, Sara Porcari, Paolo Sartori, Filippo Sproviero, Rosa Maria Villani.
Elena Corradini e Angelo Marcello Tarantino – Università di Modena e Reggio Emilia, Dipartimento di Ingegneria Enzo Ferrari.
Sofia Cattinari e Giovanni Cerfogli – Fondazione Architetti Modena.
Edoardo Currà - Sapienza Università di Roma.
Palmina Trabocchi – AIPAI Photo Contest.
Ettore Roteglia – Associazione Il Libeccio aps.
Università di Modena e Reggio Emilia – Dipartimento di Ingegneria Enzo Ferrari
Via Vivarelli, 10 – 41124 Modena
Sito
Orari durante il festivalfilosofia:
Venerdì 18 settembre ore 16.00 – 20.00
Sabato 19 settembre ore 10.00 – 20.00
Domenica 20 settembre ore 10.00 – 20.00
Luogo:
Sala Biasin
Via Rocca, 22
Sassuolo
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