Testo di Vincenzo Giattini
Con: Coro ed Ensemble strumentale Crescere in Musica
Sergio Gasparella, direzione
Alberto Allegrezza, Preparazione scenica e gestuale
Bernd Niedecken, Coreografia e danza
A cura di: Grandezze & Meraviglie – XXIX Festival Musicale Estense
Personaggi: RAD F. A. Gudim, ACQUA M. Flores, NATURA UMANA B. Beltrami, ARIA M. Kerdraon-Dammekens, GIUSTIZIA DIVINA A. R. Gavioli, MORTE Y. Mochizuki, NOÈ N. Perego, FUOCO C. Prampolini, DIO A. Peretti, TERRA A. Lagomarsino / G. Contro
Nella tradizione biblica, il diluvio universale rappresenta uno dei racconti più radicali attraverso cui viene messa in scena la fragilità dell’ordine del mondo e la possibilità sempre presente di una sua improvvisa dissoluzione. La distruzione provocata dalle acque non coincide tuttavia soltanto con un evento catastrofico, bensì segna anche il passaggio attraverso cui una fase di rovina lascia spazio a una possibile rigenerazione e a un nuovo equilibrio.
Questo concerto propone Il Diluvio universale di Michelangelo Falvetti. Si tratta di un dialogo sacro seicentesco, articolato in quattro quadri — In Cielo, In Terra, Il Diluvio, L’Arca di Noè — i cui la scrittura musicale accompagna progressivamente il precipitare della creazione verso uno stato di turbolenza originaria, fino alla comparsa finale della colomba con il ramoscello d’ulivo, segno della pace ritrovata. L’allestimento restituisce pienamente il carattere teatrale dell’opera attraverso una stretta integrazione tra musica, canto e movimento scenico.
I quattro quadri _ In Cielo, In Terra, Il Diluvio, L’Arca di Noè _ mettono in scena la fragilità della creazione e le dinamiche di una rovina. La partitura di Falvetti fa vivere il momento in cui la corruzione umana scatena le forze della natura, conducendo l’universo a uno stato di pre-creazione. La punizione divina dà voce agli elementi che restituiscono il cosmo a una turbolenza originaria, rivelando come il disordine sia una minaccia sempre latente quando l'equilibrio etico viene meno. Con la comparsa della colomba con il rametto d’ulivo germoglia il segno di una possibile rinascita e di una ritrovata pace.
Vera opera teatrale barocca ricca di immaginario, simbolismo e drammaturgia musicale “Il Diluvio” è proposto in un allestimento rigoroso e contemporaneo con una piena integrazione tra musica, canto e movimento: gli artisti interagiranno nello spazio suonando e cantando a memoria.
Prenotazione consigliata su Eventbrite a partire dal 1° settembre
Sergio Gasparella è clavicembalista e direttore d'orchestra. Si è formato a Vienna, all'Aia e a Padova. Collabora con ensemble e festival barocchi internazionali, insegna al Conservatorio di Vicenza, ed è direttore artistico dell'associazione Crescere in Musica APS.
Il progetto Crescere in Musica è nato nel 2007 da un'iniziativa del Liceo Statale "F. Corradini" di Thiene, con un duplice obiettivo: promuovere la pratica della musica classica tra i giovani e integrare la formazione culturale degli studenti attraverso attività come corsi, concerti e conferenze, aperte anche alla cittadinanza. Dal progetto didattico è scaturita un'orchestra giovanile che partecipa a master-class e laboratori annuali, sotto la guida di maestri esperti.
Sito
Alberto Allegrezza regista e docente specializzato nel repertorio vocale e teatrale tra Cinque e Seicento. Cura la preparazione scenica dei cantanti integrando voce, gesto e presenza teatrale.
Bernd Niedecken, danzatore e docente di danza storica e barocca, fondatore dell'Erato Ensemble. Sviluppa progetti tra danza, musica e teatro.
Grandezze & Meraviglie – Festival Musicale Estense è il festival di musica antica più longevo dell’Emilia-Romagna e uno dei più prestigiosi in Italia. Giunto alla sua ventinovesima edizione, si distingue per l’attenzione alla prassi esecutiva storicamente informata e per la valorizzazione del patrimonio culturale e storico-musicale dei territori estensi.
Sede: Via Ganaceto, 40B - 41121 Modena
Contatti: 059 214333 | info@grandezzemeraviglie.it | Sito | Instagram | Facebook | Youtube
Orario:
Sabato 19 settembre ore 20.30
Luogo:
Chiesa di Sant’Agostino
Largo Porta Sant’Agostino
(Via Sant'Agostino, 6)
Modena
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