È fragile l’equilibrio degli ambienti che troviamo più familiari. Quando l’ingranaggio si inceppa – che sia per un ingorgo infinito, la stretta convivenza o un banale fischio al naso – l’ordine precostituito collassa e resta solo l’istinto. Che accada in un’autostrada bloccata, una clinica kafkiana o un condominio brutale, questi spazi gometrici, nati per ordinare la vita urbana, si trasformano in angusti teatri di crisi.
Questa rassegna cinematografica, con lo sguardo anatomico di una moderna Commedia umana, osserva le vite brulicanti in microcosmi che riflettono vizi e gerarchie dell'intero corpo sociale.
Venerdì 18 settembre
Ore 21.00
L’ingorgo. Black-out in autostrada
di Luigi Comencini (Ita/Fra/Ger Ovest/Spa 1979, 109’)
liberamente tratto dal racconto “L’autostrada del sud” di Julio Cortázar
Un enorme ingorgo getta nel caos il Grande Raccordo Anulare di Roma: all'interno delle centinaia di veicoli coinvolti, si intrecciano stravaganze, amori e drammi che coinvolgono la lussuosa auto di un avvocato, una numerosa e animata famiglia napoletana, un fuoristrada guidato da tre ragazzi borghesi, due coppie in crisi, una femminista, un'ambulanza, un divo del cinema e molte altre piccole grandi storie.
Con un cast stellare – Alberto Sordi, Marcello Mastroianni, Stefania Sandrelli, Ugo Tognazzi, Annie Girardot, Fernando Rey, Gerard Depardieu, Ciccio Ingrassia, Miou-Miou – al servizio di un surreale e corale affresco apocalittico, il film è una feroce allegoria dell’Italia dell’epoca e mostra con sarcasmo come nelle situazioni di tensione e di convivenza forzata si possa rapidamente regredire a una condizione animalesca.
Sabato 19 settembre
Ore 21.00
Il fischio al naso
di Ugo Tognazzi (Italia 1967, 108’)
tratto dal racconto “Sette piani” di Dino Buzzati
L'industriale Giuseppe Inzerna (Ugo Tognazzi) soffre di un fastidioso fischio al naso che gli complica la vita matrimoniale e lavorativa. Entrato in una clinica per un controllo di routine, verrà convinto dai dottori ad approfondire il proprio stato di salute: sarà l’inizio di una discesa agli inferi, medica e burocratica, che lo condurrà a un’agonia disumanizzante e lo ridurrà a puro scarto di una società spietata. Tra Buzzati e Kafka, la coraggiosa regia di Tognazzi ci regala un’opera crudele che restituisce il senso d'impotenza della condizione umana, presa nella inestricabile e caotica rete del destino.
Domenica 20 settembre
Ore 18.00
High-Rise: la rivolta
di Ben Wheatley (High-Rise, Regno Unito, 2015, 114’)
consigliato a un pubblico adulto
tratto dal romanzo “Il condominio” di J.G. Ballard
Londra, 1975: una torre di appartamenti si staglia in alto sul Tamigi, segnando l'inizio di quello che diventerà un grande quartiere della finanza. La torre domina il paesaggio circostante e tutti la chiamano semplicemente "il condominio". Il più illustre dei residenti è Robert Laing, un ambizioso e giovane dottore. Quando incontra Wilder, un carismatico provocatore, Laing viene introdotto nel ventre squallido del palazzo: un nido di depravazione, la cui sola vista lo sconvolge. Ben presto la situazione degenera nella follia e nella violenza, pecipitando Laing tra orde di inquilini assetati di sangue.
Luogo:
Biblioteca multimediale Arturo Loria - Auditorium
Via Rodolfo Pio, 1
Carpi
Contatti: 059 649383 | Sito | Instagram | Facebook
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