Alessandra Calò, Giuseppe Giuranna<br>Pagine d’aria
Anatomia della parola, 2023 © Alessandra Calò

Alessandra Calò, Giuseppe Giuranna
Pagine d’aria

Il tesoro espressivo del corpo

Curatrici: Cristina Muccioli, Maria Teresa Mori
A cura di: ArteSì
In collaborazione con: Marzio Milioli Azimut
Presentazione: sabato 16 settembre ore 17.30 e ore 21.00 alla presenza degli artisti e dei curatori, con performance Visual Vernacular dell’artista Nicola Della Maggiora.
È previsto servizio di interpretariato L.I.S. per il pubblico non udente.

Conduce:
Venerdì 15 settembre 2023
09:00 - 23:00 visualizza repliche
Modena Complesso San Paolo - Sala del Leccio

Per Platone, la scrittura è in una “strana condizione”, poiché è simile alla pittura. L’espressione delle emozioni è stata tradotta in segni grafici ma, per comunicarle, possiamo utilizzare anche il linguaggio del corpo umano. E, prima della scrittura alfabetica, legavamo le parole al loro senso utilizzando non solo la voce ma tutto il corpo.

I nostri gesti, l’espressione degli occhi, la disposizione di ogni minuto muscolo facciale, così come le nostre mani, dita e braccia, scrivono su pagine d’aria. La stessa che respiriamo e che ci rende vivi.

Il tesoro espressivo del corpo è custodito dai sordi, che si fanno intendere anche da lontano, come osservava Leonardo da Vinci, quando raccomandava ai pittori di ispirarsi ai sordi per risultare più comunicativi nei propri dipinti. Di fronte a un’opera figurativa, così come davanti a una pagina scritta, siamo tutti immersi nello stesso silenzio.

In questa performance poetica, realizzata in esclusiva per il festivalfilosofia, Giuseppe Giuranna scriverà nell’aria coi propri gesti parlanti, facendo sì che l’arte restituisca la parola al corpo, rendendola universale, inclusiva, dinamica e spaziale, lasciando traccia visiva permanente grazie alla fotografia di Alessandra Calò.


Giuseppe Giuranna, artista sordo, tiene attività di formazione dedicata al Visual Vernacular e, dal 1985, interpreta in tutta Europa spettacoli scritti e diretti anche dalla sorella Rosaria.  Insieme a lei, ha pubblicato nel 2003 per Edizioni del Cerro Sette poesie in Lingua dei Segni. Vive a Berlino.

Alessandra Calò è un’artista che utilizza differenti mezzi per approfondire temi legati all’identità e alla memoria, a cominciare dalla fotografia sperimentale. Le sue opere fanno parte di importanti collezioni (Collezione Maramotti, Donata Pizzi, MoMA e Met Museum di New York) e sono state esposte in prestigiose mostre e festival internazionali.

Nicola della Maggiora è un attore, poeta, artista sordo, nonché membro della squadra dei L.I.S. performer che hanno reso accessibile ai sordi la 73° edizione del Festival di Sanremo. Oltre a lavorare nel mondo dello spettacolo e a dirigere il Dipartimento Academy dell’Istituto dei Sordi di Torino, è anche tecnico informatico e docente di Lingua dei segni.

Nata a Milano nel ’68 dove vive e lavora, Cristina Muccioli è critico d’arte e curatore in Italia e all’estero. Insegna Estetica, Fenomenologia, ed Etica della Comunicazione all’Accademia di Belle Arti di Brera, ed è docente dei corsi Master per Phenomenology of Image all’Istituto Marangoni di Milano. Collabora con L’Accademia della Scala e con le Academies e le Universities delle maggiori aziende italiane.
Tra le sue ultime pubblicazioni, il saggio filosofico “Estetica del vero. Idee e immagini della verità nella storia dell’arte” 2018, per Prospero Ed. Milano; La bellezza accessibile, ne “Un veleno che cura” (2013) per Carocci Editori; La nascita delle emozioni ne Il cervello irriverente. La sindrome dei mille tic”, Laterza, 2010; Federica Galli Mater ne Federica Galli Grand Green Tour, 2020, Fondazione Federica Galli Ed., Milano; nel saggio antologico Gemalte Tiere (Gli animali dipinti) Gustave Courbet: I levrieri del conte di Choiseul e Théodore Gericault. Testa di cavallo bianco della collezione Louvre, edito da Schirmer Mosel, Monaco di Baviera, 2021. 

Maria Teresa Mori, modenese, si è diplomata nel 1979 presso l’Accademia di Belle Arti di Bologna. Dal 1980 al 1999 si è occupata di ideazione e realizzazione di programmi televisivi, alternando l’attività di artista con esposizioni a Modena, Bologna e Parigi. Ha diretto la Galleria ArteSì di Modena.

 

Orari durante il festivalfilosofia:
Venerdì 15 settembre ore 9.00 – 23.00
Sabato 16 settembre ore 9.00 – 23.00
Domenica 17 settembre ore 9.00 – 21.00

 

Luogo:
Complesso San Paolo – Sala del Leccio
Via Selmi, 67
Modena

<i>Anatomia della parola</i>, 2023 © Alessandra Calò
Anatomia della parola, 2023 © Alessandra Calò
<i>Anatomia della parola</i>, 2023 © Alessandra Calò
Anatomia della parola, 2023 © Alessandra Calò
<i>Anatomia della parola</i>, 2023 © Alessandra Calò
Anatomia della parola, 2023 © Alessandra Calò