Nadia Fusini ha insegnato Letterature comparate presso la Scuola Normale Superiore di Pisa e ha ricoperto la cattedra di Critica shakespeariana presso l’Università La Sapienza di Roma. Attraverso i suoi studi sulla grande letteratura moderna, e in particolare sull’opera di Shakespeare, indaga le zone più oscure delle passioni umane, mostrando come desiderio, potere, ambizione trovino nella scrittura tragica una delle più profonde rappresentazioni della fragilità dell’agire individuale e politico. Fra i suoi libri più recenti, Rubare la scena. Balie, musici, delinquenti, popolane, filosofi, gente comune nel mondo di Shakespeare (Torino, 2026); fondamentale anche Di vita si muore. Lo spettacolo delle passioni nel teatro di Shakespeare (Milano, 2010).
Ultimo aggiornamento profilo: 2026
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