Nel rovescio della ragione
Roberto Esposito

Nel rovescio della ragione

La macchina simbolica del fascismo
Conduce:
Sabato 20 settembre 2025

In che modo la ragione può rovesciarsi nel suo opposto e trasformarsi in strumento di dominio? Questa lezione indaga la potenza dei simboli e dei miti nell’edificare un immaginario collettivo, analizzando come il fascismo abbia costruito una vera e propria macchina simbolica capace di orientare le coscienze e di piegare la formazione alla manipolazione, rivelando il lato oscuro della paideia.  

 


 

Roberto Esposito è professore emerito di Filosofia teoretica presso la Scuola Normale Superiore di Pisa, dopo essere stato direttore del Dipartimento di filosofia e politica presso l’Istituto universitario Orientale di Napoli; ha fondato la rivista “Filosofia politica”. Il fulcro della sua riflessione è dedicato a comprendere i rapporti fra vita, comunità e ordine politico, mostrando come i processi che fondano la convivenza collettiva siano attraversati da tensioni profonde, nelle quali protezione e conflitto rimangono costitutivamente intrecciate. Fra i suoi libri più recenti, Il fascismo e noi. Un’interpretazione filosofica (Torino, 2025) e Kaos (con Massimo Cacciari, Bologna, 2026).

Ultimo aggiornamento profilo: 2026

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