Perché parte del pensiero politico contemporaneo identifica nella democrazia una forma di disordine da superare? Con un'analisi critica delle correnti più radicali del nuovo pensiero reazionario, questa lezione esaminerà le teorie che contrappongono pluralismo, partecipazione e conflitto democratico a modelli fondati su autorità, gerarchia e concentrazione del potere, interrogando le trasformazioni ideologiche che attraversano le società contemporanee e i rischi che esse pongono per il futuro delle istituzioni democratiche.
Simona Forti è professoressa ordinaria di Filosofia politica presso la Scuola Normale Superiore di Pisa. Al centro della sua ricerca vi è l’analisi delle forme moderne del potere e dei meccanismi tramite cui individui e società interiorizzano norme, responsabilità e pratiche di obbedienza, nonché la continua ridefinizione del rapporto fra libertà individuale, autorità e costruzione dell’agire collettivo. Fra i suoi libri più recenti, Hannah Arendt tra filosofia e politica (Milano, 2014) e Il totalitarismo (Roma-Bari, 2023).
Ultimo aggiornamento profilo: 2026
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