La tragedia greca consente di comprendere situazioni in cui ogni scelta sembra prodursi in assenza di un ordine stabile? Con una riflessione sul teatro classico e sulla struttura tragica, questa lezione analizzerà il modo in cui norme, responsabilità e legami entrino in tensione entro campi di forze inconciliabili, mostrando come il contrasto tra posizioni irriducibili non conduca soltanto alla distruzione, ma apra uno spazio privilegiato per interrogare i rapporti tra azione, limite e imprevedibilità degli esiti collettivi.
Valentina Moro è assistant professor in filosofia presso la Stony Brook University (NY), dopo una formazione accademica fra l’Università di Padova e la Brown University di Providence, Rhode Island. La sua attività scientifica si concentra sulla tradizione del teatro antico e sulla persistenza dei suoi modelli nella cultura occidentale, e in particolare su come le forme drammatiche elaborate dal mondo classico continuino a offrire una chiave privilegiata per comprendere i grandi conflitti che attraversano la vita umana, individuale e collettiva. Fra i suoi libri più recenti, Il teatro della polis. Filosofia dell’agonismo tragico (Pisa, 2024) e Judith Butler and Marxism. The Radical Feminism of Performativity, Vulnerability, and Care (con Elliot Mason, New York-Dublino, 2025).
Ultimo aggiornamento profilo: 2026
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