Come concepire il mutamento non quale eccezione, bensì quale principio fondamentale che governa il mondo? Attraverso una rilettura dell'Yi Jing, questa lezione ricostruirà una delle più influenti tradizioni del pensiero cinese, mostrando come la realtà sia stata concepita come un sistema di trasformazioni incessanti, nel quale equilibrio e cambiamento non si oppongono, ma costituiscono dimensioni complementari di un cosmo in perenne divenire.
Anne Cheng è docente di Storia intellettuale della Cina presso il Collège de France (Université Paris Sciences & Lettres) e dirige la collana “Budé chinois” per le edizioni Les Belles Lettres. Muovendosi tra sinologia e dialogo interculturale, i suoi studi mostrano come le grandi tradizioni intellettuali dell’Asia abbiano elaborato visioni del mondo fondate su equilibri dinamici, trasformazioni continue e relazioni processuali, utili a offrire strumenti per comprendere forme di ordine che non si oppongono rigidamente al mutamento, ma incorporano strutturalmente l’instabilità. In italiano è stato tradotto il suo fondamentale manuale Storia del pensiero cinese (Torino, 2000); fra i suoi libri più recenti, Désorienter la Chine (Parigi, 2025).
Ultimo aggiornamento profilo: 2026
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