Se una notte d inverno un narratore
Collettivo squiLibri

Se una notte d'inverno un narratore

Calvino, o l’arte di orientarsi nell’instabile

In scena: Stefania Delia Carnevali, Francesco Rossetti, Luca Zirondoli, Claudio Luppi, Daniele Rossi
A cura di: Collettivo squiLibri
In collaborazione con: Transiente aps

Conduce:
Venerdì 18 settembre 2026

Per Italo Calvino, spesso ricordato come il grande Nobel italiano mancato, immaginazione e conoscenza coincidono con un continuo esercizio di orientamento dentro la complessità del reale. Non a caso scrive che “il giardino affaccia le sue terrazze solo sul lago della nostra mente”: una formula che restituisce bene il carattere della sua opera, sempre impegnata a costruire percorsi molteplici, mobili e mai definitivamente conclusi attraverso cui scomporre e ricomporre il mondo. Nei romanzi della trilogia araldica, essere dimezzati, rampanti o inconsistenti non è una condizione da sanare, ma una forma possibile dell’umano. La successiva stagione combinatoria che attraversa Le città invisibili e le esperienze dell’Oulipo introduce una scrittura che si comporta come una rete: ogni elemento è nodo, ogni nodo è possibile deviazione. In Se una notte d’inverno un viaggiatore l’inizio diventa già interruzione del possibile, e la lettura si trasforma in esperienza frammentata, continuamente riaperta. Da Marcovaldo a Palomar, fino alle Città invisibili, lo spazio urbano e mentale coincidono in una stessa domanda di orientamento.
Questo reading propone un percorso attraverso alcune delle opere più significative di Calvino, restituendo sulla scena il carattere aperto e interrogativo della sua ricerca letteraria. Attraverso letture e interpretazioni teatrali, l’evento accompagna il pubblico dentro un universo narrativo in cui il compito non consiste nel trovare risposte definitive, ma nel continuare a produrre domande adeguate alla complessità del presente.

 


squiLibri è un collettivo di narratori, attori e musicisti con la passione per la letteratura e la volontà di metterla in circolo attraverso reading a più voci che coniugano performance, storytelling e musica live. Negli anni si è concentrato su alcuni percorsi specifici, quali la letteratura americana che va da Jack London a Foster Wallace, passando per Zelda & Scott Fitzgerald, Sylvia Plath, Kerouac e Bukowski; la letteratura italiana con Fenoglio, Rigoni Stern, Delfini, Celati e Tondelli e Calvino; il noir statunitense (da Poe alla Highsmith), francese (Simenon) e italiano (Scerbanenco).
Contatti: collettivosquilibri@gmail.com| Facebook

 

Orario:
Venerdì 18 settembre ore 21.00

 

Luogo:
Arena Spazio Culturale
Viale Tassoni, 8
Modena