In collaborazione con: Museo Civico di Modena, Fondazione Ago
In occasione del secondo centenario della nascita di Carlo Collodi, Museo Civico e Fondazione Ago dedicano due mostre al burattino più famoso del mondo.
A oltre cent’anni dalla sua pubblicazione, Pinocchio continua a essere una delle opere più feconde della letteratura italiana, capace di attraversare linguaggi, epoche e interpretazioni senza esaurire la propria forza narrativa. La natura profondamente metamorfica del suo protagonista, insieme alla ricchezza simbolica del racconto, ha infatti generato nel tempo letture provenienti dalla letteratura, dalla filosofia, dall’arte, dal fumetto, dal cinema e dall’illustrazione, confermando il capolavoro di Carlo Collodi come un classico in continua trasformazione.
Questa conversazione approfondisce i principali temi affrontati dalle due mostre dedicate a Pinocchio (Buoni di cuore, sventati di testa e Pinocchio a rotta di collo) mettendo in dialogo la storia del personaggio, la sua straordinaria fortuna nell’immaginario collettivo e le molte reinterpretazioni artistiche che ne hanno accompagnato la diffusione fino ai nostri giorni. Attraverso un confronto tra prospettive, l’incontro offre l’occasione per riflettere sulle ragioni della persistente attualità del burattino collodiano e sulla capacità della sua storia di continuare a generare nuove forme di racconto, immagini e significati.
Daniela Marcheschi (Universidade Aberta-CEG, Lisboa) è Presidente dell’Edizione Nazionale delle Opere di Carlo Lorenzini. Studiosa di antropologia dell’arte e letteratura ha avviato la riscoperta del Collodi curandone il Meridiano Opere (Milano 1995). I suoi ultimi libri sono I luoghi del Collodi. I luoghi del Pinocchio (Pisa 2024), Ritrovare Pinocchio (Milano 2025), La biblioteca di Collodi. Libri e passioni del papà di Pinocchio (Roma 2026). Ha ricevuto il Premio Speciale Collodi-Gabinetto Vieusseux 1996; un Rockefeller Award-RF 1996; il TolkningsPris-Svenska Akademien 2006; il Premio Pinocchio-Associazione C. Lorenzini 2013; il Premio Nazionale La Fiaba Magica 2015.
Emilio Varrà insegna all’Accademia di Belle Arti di Bologna, nell’ambito dei corsi di Fumetto e illustrazione, Metodologie e tecniche della comunicazione e Scrittura creativa. Nel 1996 ha fondato Hamelin Associazione Culturale, che lavora nel campo dello studio della letteratura per ragazzi, dell’educazione alla lettura, dell’organizzazione di mostre e eventi sul fumetto e l’illustrazione: tra questi, BilBOlbul. Festival internazionale di fumetto, BOOM! Crescere nei libri e A occhi aperti. Disegnare il contemporaneo.
Orari:
Venerdì 18 settembre ore 16.30
Luogo:
Piazza Sant’Agostino
Largo Porta Sant’Agostino
Modena
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