Curatore: Stefano Bulgarelli
Con la collaborazione di: Eredi Scapinelli; per la proposta educativa Elena Grazia Fè
A cura di: Museo Civico di Modena
Con il patrocinio di: Fondazione Nazionale Carlo Collodi
In occasione del secondo centenario della nascita di Carlo Collodi, Museo Civico e Fondazione Ago dedicano due mostre al burattino più famoso del mondo.
Pur appartenenti a tradizioni letterarie profondamente diverse, Pinocchio, Don Chisciotte e il Barone di Münchhausen condividono una caratteristica comune: sono figure eccentriche, imprevedibili e continuamente sospese tra realtà e immaginazione, protagoniste di avventure che attraversano il paradosso, il viaggio, la trasformazione e il continuo superamento dei limiti del possibile. Nel tempo, questi personaggi sono diventati archetipi capaci di attraversare linguaggi artistici differenti, mantenendo intatta la loro straordinaria forza narrativa.
Tra gli autori che hanno saputo reinterpretarne l’immaginario figura Giorgio Scapinelli, in arte Scap, artista modenese (scomparso a Bologna nel 1999) attivo come grafico pubblicitario, fumettista, illustratore, animatore e pittore. Tra gli anni Cinquanta e Sessanta i suoi lavori sono comparsi sulle pagine del periodico per ragazzi Lo Scolaro, diffuso nelle edicole e nelle scuole di tutta Italia, mentre parallelamente sviluppava un’intensa attività nell’animazione, nell’illustrazione editoriale, nella pubblicità e nella pittura, affermandosi quale figura originale della cultura visiva italiana del secondo dopoguerra.
Questa mostra presenta per la prima volta le storie complete dei tre celebri personaggi illustrati da Scap tra il 1953 e il 1959, riunendo tavole e stampe originali che dialogano con l’intera produzione dell’artista. Il percorso espositivo permette così di attraversare fumetti, dipinti, illustrazioni di romanzi per ragazzi, materiali pubblicitari e personaggi realizzati per Carosello, ricostruendo il lavoro di un autore che ha contribuito in modo significativo all’immaginario popolare italiano nella stagione della nascente società dei consumi.
Il percorso comprende S.C.A.P. – Spazio al Caos e alle Avventure Pazzesche: un itinerario di visita e un gioco per liberare la creatività di bambine e bambini durante l’intero periodo di mostra.
Completa la mostra il laboratorio di gioco, teatro e movimento per bambini dai 6 agli 11 anni Diventare bambini.
Un'ulteriore sezione del percorso dedicato a Pinocchio è allestita presso Fondazione Ago, all'interno di Pinocchio a rotta di collo.
Stefano Bulgarelli (Museo Civico di Modena), studioso del fumetto e dell'animazione modenese.
La mostra si avvale del contributo di Daniela Marcheschi, docente universitaria, presidente dell’Edizione Nazionale delle opere di Carlo Lorenzini e consigliera della Fondazione Collodi.
Museo Civico di Modena
Contatti: Reception 059 203 3101 - ingresso.museocivico@comune.modena.it
Segreteria 059 203 3122 - museocivico@comune.modena.it
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Orari durante il festivalfilosofia:
Venerdì 18 settembre ore 9.00 – 23.00
Sabato 19 settembre ore 9.00 – 23.00
Domenica 20 settembre ore 9.00 – 21.00
Ingresso gratuito nelle giornate del festivalfilosofia
Dopo il festival la mostra sarà visitabile fino al 10 gennaio 2027
Dal martedì al venerdì ore 9.00 – 12.00; 15.00 – 18.00
Sabato e domenica e festivi ore 10.00 – 19.00
Lunedì chiuso
Luogo:
Palazzo dei Musei
Museo Civico
Largo Porta Sant'Agostino, 337
Percorso privo di barriere architettoniche dall’ingresso su Viale Vittorio Veneto 5
Modena
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