Pinocchio a rotta di collo
Roberto Catani, Il burattino e la balena, MIYU Productions, Withstand e Arte, 2024.
Particolare di un fotogramma di animazione, disegno animato, tecnica mista (gessi, oilbar incolore, pastelli, acrilico e puntasecca), Roberto Catani

Pinocchio a rotta di collo

Metamorfosi di un burattino

Produzione: Fondazione Ago
A cura di: Associazione Hamelin
In collaborazione con: Pompeo Vagliani (Fondazione Tancredi di Barolo - MUSLI)
Con il patrocinio di: Fondazione Nazionale Carlo Collodi
Partner: Museo della Scuola e del Libro per l’Infanzia

Conduce:
Venerdì 18 settembre 2026
09:00 - 23:00 visualizza repliche
Modena Palazzo Santa Margherita - Fondazione Ago - Museo della Figurina

In occasione del secondo centenario della nascita di Carlo Collodi, Fondazione Ago e Museo Civico dedicano due mostre al burattino più famoso del mondo.

Fin dalla sua comparsa, il personaggio di Pinocchio ha incarnato una delle figure più instabili e mutevoli dell’immaginario moderno: un protagonista in costante trasformazione, immerso in un mondo in cui regole, gerarchie e valori sembrano continuamente rovesciarsi. Proprio questa natura irrequieta e metamorfica ha reso il capolavoro di Carlo Collodi una delle opere più capaci di attraversare epoche diverse, generando letture sempre nuove e mantenendo intatta la propria sorprendente modernità.

Questa mostra, realizzata in occasione del bicentenario della nascita di Collodi, esplora il tema del disordine all’interno dell’universo di Pinocchio attraverso una doppia prospettiva. Da una parte, il percorso mette in luce il mondo instabile e contraddittorio attraversato dal burattino, segnato da smarrimento, rovesciamento dei valori e perdita di punti di riferimento; dall’altra, approfondisce la dimensione generativa della continua metamorfosi che accompagna il protagonista nelle sue molteplici trasformazioni tra mondo vegetale, animale, inanimato e umano.

La mostra dedica ampio spazio alle interpretazioni contemporanee di Pinocchio, tra illustrazione e animazione, in cui artiste e artisti rileggono il capolavoro collodiano con prospettive e linguaggi differenti, esplorandone le molteplici dimensioni. Una seconda sezione espone invece una selezione di materiali storici: giocattoli, figurine, libri illustrati e animati che, come in un gioco di specchi, dimostrano il potenziale interpretativo che Pinocchio ha generato nel tempo, tanto negli immaginari quanto negli oggetti e nei formati editoriali.

 

Completa la mostra il laboratorio Quanti Pinocchi!

Un'ulteriore sezione del percorso dedicato a Pinocchio è allestita presso il Museo Civico.

 


Luca Caimmi, Roberto Catani, Marco Corona, Beatrice Pucci e Gianluigi Toccafondo sono cinque artisti italiani contemporanei che, nel corso della propria carriera, hanno reinventato ed esplorato l’opera di Collodi in maniere sì eterogenee, ma comunicanti.

Hamelin è un’associazione con sede a Bologna che si occupa di educazione alla lettura e promuove attività incentrate sulla letteratura per l’infanzia, il fumetto e l’illustrazione. Ha creato e continua a curare insieme a molti partner, progetti nazionali e internazionali come Xanadu, dedicato alla promozione della lettura per ragazzi e ragazzi di scuole secondarie di primo e secondo grado, A occhi aperti, festival internazionale di fumetto con sede a Bologna, Prendi e scopri, per la promozione della lettura per bambine e bambini dagli 0 ai 6 anni, oltre a molti altri.
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Fondazione Ago
Sede legale: via Emilia Centro, 283 – 41121 Modena
Contatti: 059 224418 | info@fondazioneago.it | Sito | Instagram | Facebook | YouTube

 

Orari durante il festivalfilosofia:
Venerdì 18 settembre ore 9.00 – 23.00
Sabato 19 settembre ore 9.00 – 23.00
Domenica 20 settembre ore 9.00 – 21.00

Dopo il festival la mostra sarà visitabile fino al 7 febbraio 2027
Dal mercoledì al venerdì ore 11.00 – 13.00; 16.00 – 19.00
Sabato, domenica e festivi ore 11.00 – 19.00

 

Luogo:
Fondazione Ago - Palazzo Santa Margherita
Museo della Figurina
Corso Canalgrande, 103
Modena

Beatrice Pucci, <i>Dove il sasso cadrà</i>, 2021\nParticolare di un fotogramma di animazione, puppet animation, pupazzi e armature progettati e realizzati dall’artista, Beatrice Pucci
Beatrice Pucci, Dove il sasso cadrà, 2021 Particolare di un fotogramma di animazione, puppet animation, pupazzi e armature progettati e realizzati dall’artista, Beatrice Pucci
Luca Caimmi, Le avventure di Pinocchio, Orecchio acerbo, 2018\nIllustrazione “Pinocchio nel bosco di palme”, acrilico su carta, 2018
Luca Caimmi, Le avventure di Pinocchio, Orecchio acerbo, 2018 Illustrazione “Pinocchio nel bosco di palme”, acrilico su carta, 2018
Gianluigi Toccafondo, Pinocchio, 1999, coproduzione La sept arte\nParticolare di un fotogramma, acrilici e pastelli su carta, Gianluigi Toccafondo
Gianluigi Toccafondo, Pinocchio, 1999, coproduzione La sept arte Particolare di un fotogramma, acrilici e pastelli su carta, Gianluigi Toccafondo
Marco Corona, <i>Pinocchio all\'inferno</i>, 2021\nIllustrazione, Inchiostro su carta, Marco Corona
Marco Corona, Pinocchio all'inferno, 2021 Illustrazione, Inchiostro su carta, Marco Corona
Roberto Catani, <i>Il burattino e la balena</i>, MIYU Productions, Withstand e Arte, 2024 \nParticolare di un fotogramma di animazione, disegno animato, tecnica mista (gessi, oilbar incolore, pa-stelli, acrilico e puntasecca), Roberto Catani
Roberto Catani, Il burattino e la balena, MIYU Productions, Withstand e Arte, 2024 Particolare di un fotogramma di animazione, disegno animato, tecnica mista (gessi, oilbar incolore, pa-stelli, acrilico e puntasecca), Roberto Catani