Francesco Ciaponi, Ermanno "Gomma" Guarneri<br>L underground non è mai morto
A sinistra Francesco Ciaponi e a destra E. “Gomma” Guarneri in una foto di Adolfo Frediani

Francesco Ciaponi, Ermanno "Gomma" Guarneri
L'underground non è mai morto

Controculture, dissenso e resistenza dal punk all'algoritmo

Modera: Matteo Di Cristofaro
A cura di: Biblioteca civica d’arte e architettura Luigi Poletti
In collaborazione con: Urbaner

Conduce:
Sabato 19 settembre 2026
Modena Palazzo dei Musei - Sala oratorio

Le controculture hanno rappresentato spazi di sperimentazione sociale, artistica e politica capaci di svilupparsi ai margini dei modelli dominanti, mettendo in discussione linguaggi, gerarchie e forme consolidate di organizzazione collettiva. Tali esperienze continuano a interrogare il rapporto tra dissenso, autonomia e costruzione di comunità alternative, mostrando come ciò che nasce ai margini possa spesso anticipare trasformazioni profonde del presente.

In questa conversazione, Francesco Ciaponi e Gomma ripercorrono decenni di controculture, dal punk alle reti cifrate, passando per fanzine ed editoria militante. Dall'incrocio tra le teorie delle Zone Autonome Temporanee di Hakim Bey e una lettura gramsciana del margine culturale, mostrano come la marginalità non sia mai stata solo ribellione estetica, ma postura critica attiva: economia del dono, comunità orizzontali, errore come risorsa. Nell'epoca dell'algoritmo e della tracciabilità totale, l'underground si adegua, muta e continua il suo percorso ed oggi non si definisce più soltanto per ciò che produce, ma per ciò che riesce a sottrarre alla cattura. In questo modo diventa non più un rifugio, né un reperto storico, ma un laboratorio permanente.

 

La conversazione approfondisce la mostra Nutrire l’utopia
Francesco Ciaponi conduce anche il laboratorio
Fotocopiare il Caos


Francesco Ciaponi è docente di Storia del Design all’Accademia di Belle Arti G.B. Tiepolo di Udine, di Storia della stampa e dell’editoria all’Accademia di Belle Arti di Roma e di Teoria dei nuovi media all’Istituto Modartech di Pontedera. Studioso della storia e delle estetiche delle culture underground, ha pubblicato tra gli altri Fanzine Culture (Flaco, 2024), Underground. Ascesa e declino di un’altra editoria (1966-1977) (Milieu, 2025) e Estetica e potere nei media digitali (EdF, 2025). Cura mostre, convegni e progetti editoriali legati alla grafica di resistenza e al DIY.
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Ermanno “Gomma” Guarnieri si muove da sempre nell'intreccio tra editoria, cultura digitale e avanguardie. Protagonista della prima scena punk italiana, ha fondato la rivista cyberpunk «Decoder» e la casa editrice ShaKe. Tra le sue pubblicazioni: Videozine Cyberpunk I (Shake, 1991) e II; Alice è il diavolo. Storia di una radio sovversiva (con F. Bifo Berardi, Shake, 2002); Cartoline zapatiste (con Luca Zulù Persico, Feltrinelli, 2002); Punx. Creatività e rabbia (Shake, 2006); Io e i CCCP. Una storia orale e fotografica (con Umberto Negri, Shake, 2010); Squatter. La vera storia degli occupanti di case a Londra di Ron Bailey (Shake, 2017). Ha curato inoltre, per la collana «Classici della Nuova Musica» (Shake), testi di John Cage (2023), Pierre Schaeffer (2025) e Alvin Lucier (2026).
Gestisce il blog e podcast www.gomma.tv

Matteo Di Cristofaro è un linguista dei corpora e del discorso, la cui ricerca trova nelle Digital Humanities il proprio nucleo metodologico e teorico, con particolare attenzione al rapporto tra essere umano, linguaggio e tecnologie digitali. Autore di Corpus Approaches to Language in Social Media (Routledge, 2023), insegna Linguistica dei corpora e Digital Humanities presso l’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia.

Urbaner
è una piattaforma di ricerca sulle controculture e sottoculture urbane, attiva dal 2020 su iniziativa dell'assessorato alla Cultura del Comune di Modena. Nasce con l'ambizione di essere un centro studi e osservatorio permanente sulle culture nate e cresciute nello spazio urbano — graffiti writing e nuovo muralismo, musica punk-hardcore e hip-hop, tifoserie sportive, skateboard, tatuaggio, autoproduzione ed editoria indipendente — mettendo Modena al centro di un dibattito non solo locale ma nazionale e internazionale.
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Biblioteca civica d’arte e architettura Luigi Poletti
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Orari:
Sabato 19 settembre ore 18.30

 

Luogo:
Palazzo dei Musei – sala oratorio
Largo Porta Sant'Agostino, 337
Percorso privo di barriere architettoniche dall’ingresso su Viale Vittorio Veneto 5
Modena