Curatori: Elia Mazzotti Gentili, Pietro Rivasi, Gianmario Sannicola
A cura di: Biblioteca civica d'arte e architettura Luigi Poletti
In collaborazione con: Urbaner e I.I.S. Adolfo Venturi di Modena
Punk hardcore, graffiti writing, ultras, centri sociali e movimenti di protesta sono mondi che la società tende a leggere come disordine, come eccesso, talvolta come minaccia. Eppure, ciascuno di questi mondi ha prodotto regole proprie, linguaggi riconoscibili, reti di solidarietà e pratiche condivise, generando forme estetiche, politiche ed etiche spesso più coerenti e più esigenti di quelle del contesto che li ha respinti o repressi.
In questa mostra vengono esposte fotografie, locandine, flyer, dischi, maglie, sciarpe, adesivi, libri: materiali che documentano non solo ciò che queste culture hanno fatto, ma come lo hanno fatto. Comuni denominatori sono l'autoproduzione, l'autogestione, la scelta consapevole di stare fuori, anche radicalmente, dal mercato e dall'omologazione.
All'ingresso dello spazio espositivo si trova l'installazione G8 di Genova 2001–2026, realizzata dagli studenti dell'Istituto Venturi Servizi Culturali e dello Spettacolo, in collaborazione con Urbaner, per raccogliere le voci di modenesi che presero parte al G8 di Genova: un momento in cui il dissenso incontrò la repressione nella sua forma più visibile.
Completano la mostra:
L'underground non è mai morto - Conversazione con Francesco Ciaponi, Ermanno “Gomma” Guarneri
Fotocopiare il Caos - Laboratorio con Francesco Ciaponi
Fanzine Attack! - Laboratorio con Laura Galassi
Redazione Aperta - Laboratorio con Laura Galassi
Elia Mazzotti Gentili, Pietro Rivasi e Gianmario Sannicola fanno parte del comitato scientifico di Urbaner. Attivisti e organizzatori culturali, operano da anni nell'ambito delle culture urbane e del dissenso, tra graffiti writing, autoproduzione, ultras e controcultura metropolitana.
Urbaner è una piattaforma di ricerca sulle controculture e sottoculture urbane, attiva dal 2020 su iniziativa dell'assessorato alla Cultura del Comune di Modena. Nasce con l'ambizione di essere un centro studi e osservatorio permanente sulle culture nate e cresciute nello spazio urbano — graffiti writing e nuovo muralismo, musica punk-hardcore e hip-hop, tifoserie sportive, skateboard, tatuaggio, autoproduzione ed editoria indipendente — mettendo Modena al centro di un dibattito non solo locale ma nazionale e internazionale.
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Biblioteca civica d’arte e architettura Luigi Poletti
Contatti: 059 2033372 | biblioteca.poletti@comune.modena.it| Sito | Instagram| Facebook | X | YouTube
Orari durante il festivalfilosofia:
Venerdì 18 settembre ore 9.00 – 23.00
Sabato 19 settembre ore 9.00 – 23.00;
Domenica 20 settembre ore 9.00 – 21.00
Dopo il festival la mostra sarà visitabile fino al 9 gennaio 2027
Lunedì ore 14.30 – 19.00
Dal martedì al venerdì ore 8.30 – 13.00; 14.30 – 19.00
Sabato ore 8.30 – 13.00
Luogo:
Palazzo dei Musei
Biblioteca civica d’arte e architettura Luigi Poletti
Largo Porta Sant'Agostino 337
Percorso privo di barriere architettoniche dall’ingresso su Viale Vittorio Veneto 5
L’ingresso è al primo piano: per l’uso dell’ascensore rivolgersi all’Infopoint o telefonare in biblioteca
Modena
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